un po' di grammatica
i tre puntiI puntini di sospensione, lasciando... in sospeso il discorso... possono essere usati con molte accezioni.
Interruzione di un periodo
L'uso più frequente dei puntini di sospensione è l'interruzione di un periodo
- per dubbio o imbarazzo: "Non so proprio cosa dire... in questo momento... ho tanto da fare...
- per ammonimento (conferendo un tono meno perentorio alla frase che con il punto esclamativo): "Stai molto attento..."
- per allusione: "Meglio un uovo oggi..."
- per preparare una battuta: "Laura era così agitata da... non ricordare neppure il suo nome!"
- per tacere qualcosa che non si può o non si vuole dire: "Penso che tu non abbia ancora capito... non ti sia reso conto... ma, in fondo, è meglio lasciar perdere."
- per cambiare discorso: "Ero appena uscita di casa, quando... ma, che ore sono?"
- per creare attesa e accrescere l'attenzione del lettore: "Regnava il silenzio... ciascuno temeva per sé il peggio... i minuti parevano ore... erano ansiosi di sapere... che cosa sarebbe accaduto quella sera?"
- per continuare un elenco, una serie, ecc.: "Ci sono numerose città interessanti: Roma, Firenze, Venezia..." In questi casi, è preferibile evitare di usare la virgola prima dei puntini:
- per invitare chi legge a trarre le proprie conclusioni: "Il progresso è importante, ma conta anche l'equilibrio naturale...".
Pausa
I puntini di sospensione possono anche indicare una pausa dopo una frase interrogativa o esclamativa, quando il senso del discorso non risulta compiuto: "Non vorrai dire?... Non ci sono scuse!..."
Omissione
I puntini di sospensione possono anche indicare l'omissione di parole appartenenti ad un passo, un dialogo e simili, di cui sia in corso una citazione.
In casi di questo tipo, i puntini devono essere preceduti, oltre che seguiti, da uno spazio bianco, per evitare che entrino erroneamente a far parte del testo citato; possono anche essere inseriti tra parentesi tonde o quadre e, in tal caso, non hanno bisogno di spazi: "Nel corso della conferenza il Presidente ha ripetuto: "Spetta all'azienda, innanzi tutto, garantire stabilità [...] favorire un progressivo incremento economico [...] promuovere le capacità personali"." Non occorre mettere i puntini all'inizio o alla fine della citazione, se queste corrispondono all'inizio o alla fine della frase.
Errori
È errato:
- usare meno o più di tre puntini di sospensione: non "Mi gira la testa e.. non mi sento bene.... ho le gambe indolenzite", ma "Mi gira la testa e... non mi sento bene... ho le gambe indolenzite".
La regola vale anche quando i puntini coincidono con la fine del periodo; non bisogna, cioè, aggiungere il punto di chiusura: i puntini rimangono sempre tre.- far seguire ai puntini la lettera maiuscola, a meno che essi non chiudano un periodo: non "Vorrei sapere... Conoscere... Vedere con i miei occhi... Cosa ti può sconvolgere tanto", ma "Vorrei sapere... conoscere... vedere con i miei occhi... cosa ti può sconvolgere tanto".
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