ECDL: la patente per il computer (a cura di AICA)    
    Saper usare il computer è ormai un requisito indispensabile per lavorare, sia per chi è alla ricerca della prima occupazione sia per chi deve ricollocarsi sul mercato del lavoro, o anche per chi un lavoro ce l'ha, ma desidera migliorare la propria posizione.    
    Ma che cosa significa realmente saper usare il computer? Molti hanno una certa conoscenza di questo strumento, ma è loro difficile definire a quale livello. Ritengono di poterlo usare in modo adeguato, ma in effetti non possono provarlo. Serve quindi un modello di riferimento, uno standard che definisca in modo chiaro ed univoco le abilità richieste. In sostanza, occorre per il computer qualcosa che equivalga alla patente di guida per l'automobile. Se chiediamo a qualcuno se sa guidare, un semplice "Sì, ho la patente" costituisce una risposta precisa ed esauriente. Significa, infatti, saper fare tutto ciò che in qualsiasi Paese è richiesto per superare l'esame di guida.    
    Una risposta a questa esigenza è la European Computer Driving Licence (ECDL), ossia, alla lettera, "patente europea di guida del computer". Si tratta di un certificato, diffuso a livello internazionale, attestante che chi lo possiede ha l'insieme minimo delle abilità necessarie per poter lavorare col personal computer nell'ambito di un'azienda, un ente pubblico, uno studio professionale ecc.    
    Il progetto ECDL è sostenuto dalla Unione Europea, che l'ha inserito tra i programmi comunitari diretti a realizzare la Società dell'Informazione. Esso è coordinato a livello internazionale da un apposito ente, la ECDL Foundation con sede a Dublino, e in ogni nazione viene gestito dalla locale Associazione di informatica. In Italia l'ente che sovrintende alla certificazione ECDL è l'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico).    
    Per conseguire la patente occorre superare un insieme di test standard, identici in tutti i Paesi europei. Il livello dei test è volutamente semplice, ma sufficiente per accertare se il candidato sa usare il computer nelle applicazioni normali di uso quotidiano. I test sono in totale sette, di cui uno teorico e gli altri pratici, e riguardano le seguenti aree:    
   
  • Funzionalità di base del computer
  • Elaborazione di testi
  • Fogli di calcolo elettronici
  • Basi di dati (creazione e accesso)
  • Presentazioni (con uso di grafica)
  • Reti (Internet, posta elettronica)
  • Concetti teorici fondamentali
   
    Per sostenere gli esami il candidato deve acquistare una tessera (Skills Card), su cui vengono progressivamente registrati gli esami superati, fino al conseguimento del certificato finale.    
    Per ulteriori informazioni consultare il sito Internet dell'AICA (www.aicanet.it) - dove è fornito, tra l'altro, l'elenco di tutte le sedi in Italia dove si possono sostenere gli esami (www.aicanet.it/regioni.htm) - oppure telefonare alla segreteria dell'Associazione al numero 02-784970.