[Home] [Notiziario] n 27 Settembre-Dicembre 1996


La banca dati laureati e diplomati delle Università emiliane diventa banca dati del Sistema universitario italiano

AlmaLaurea

Andrea Cammelli, Giorgio Fontana e Laura Setti
AlmaLaurea è un progetto avviato sperimentalmente nel 1994 per iniziativa dell'Università di Bologna ed allargato poi nel 1996 alle Università di Modena, Ferrara e Parma.

Lo scopo principale è quello di colmare la separazione esistente fra offerta di personale qualificato prodotto dalle università e domanda del medesimo personale da parte del mondo del lavoro e delle professioni, a livello nazionale ed internazionale.

La separazione fra le due realtà è comune a gran parte dell'università italiana, che pure laurea ogni anno quasi 100.000 giovani e rilascia un numero crescente di diplomi nei corsi universitari di durata triennale introdotti nel 1992.

Carente non è solo il rapporto con il mondo del lavoro, ma anche la disponibilità di strumenti per la verifica interna dell'efficacia formativa di ciascuna università, e per il confronto fra i risultati ottenuti in identici corsi presso sedi diverse.

La scarsa attenzione e l'insufficiente approfondimento, perfino dei principali aspetti strutturali dell'università italiana, hanno favorito l'accreditarsi di risultati particolarmente negativi per l'intero sistema formativo universitario. Ciò ha determinato così, all'interno del Paese, ma anche nella comunità internazionale, valutazioni distorte sul nostro sistema pubblico di istruzione superiore.

Solo recentemente ci si è accorti che l'erronea comparazione internazionale dei livelli accademici ha penalizzato a lungo, ingiustamente, l'Italia1.

Adoperarsi per superare le carenze evidenziate, muoversi lungo le direttrici sopra richiamate, vuol dire operare in sintonia con ciò che avviene, da tempo, nelle università e nei paesi più avanzati; facendosi carico così, non solo della migliore preparazione delle giovani generazioni, ma anche del loro rapido e qualificato ingresso nel mondo del lavoro italiano ed europeo.

In questo contesto, l'Osservatorio Statistico dell'Università di Bologna ha dato vita al progetto AlmaLaurea e alla realizzazione del prodotto attualmente distribuito su dischetto. Grazie anche alla esistenza di un prodotto commerciale, il progetto è riuscito in brevissimo tempo a coagulare l'interesse di tutto il sistema formativo regionale, coinvolgendo sia la Regione Emilia Romagna, sia il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, il quale ha partecipato con un finanziamento finalizzato al miglioramento dei servizi per gli studenti.

A necessari momenti preliminari di analisi delle necessità di mercato e di definizione della base informativa, è seguita la fase di realizzazione con la raccolta delle informazioni, e la creazione del prodotto AlmaLaurea: banca dati laureati e diplomati e relativi strumenti di consultazione.

Le caratteristiche peculiari della banca dati AlmaLaurea, tali da farne uno strumento del tutto originale nel panorama delle università italiane, consistono in:

AlmaLaurea attua una rilevazione sistematica e tempestiva delle informazioni, raggiungendo in tal modo due obiettivi di grande portata.

Il primo consiste nell'assicurare agli Organi di Governo dell'università, un'attendibile e puntuale base documentaria favorendo verifiche, modifiche e scelte oculate nei settori della programmazione e della didattica. Questo compito è affidato alla pubblicazione di specifici rapporti sui laureati d'ogni singola università e sul confronto tra diverse realtà universitarie (una presentazione del Rapporto sui laureati prodotto dalla Università di Bologna è disponibile su Internet).

Attraverso il prodotto AlmaLaurea si realizza il secondo obiettivo: quello di facilitare l'accesso dei giovani al mondo del lavoro, di agevolare le aziende nella ricerca del personale, di minimizzare i tempi di incontro fra domanda ed offerta di lavoro qualificato. AlmaLaurea costituisce inoltre una grande opportunità per tutti quegli organismi, pubblici e privati, che hanno come scopo istituzionale lo sviluppo di politiche attive e l'orientamento al lavoro dei giovani.

AlmaLaurea sostituisce il tradizionale, limitato servizio di fornitura degli elenchi laureati, finora svolto dall'Università ed è acquisibile da chiunque, esclusivamente per scopi di selezione del personale e di avviamento all'occupazione, secondo condizioni di vendita e/o di abbonamento diverse a seconda che l'utilizzo della banca dati sia o meno limitata al solo acquirente.

AlmaLaurea su Internet Il Ministro dell'Università ed il Presidente della Conferenza dei Rettori hanno confermato la volontà di estendere AlmaLaurea all'intero tessuto universitario nazionale, impegnandosi a trovare le risorse necessarie ed affidando all'Università di Bologna il compito di coordinare i partecipanti al raggiungimento di tale importante obiettivo (oltre venti atenei hanno già dichiarato il loro interesse e la disponibilità).

Il notevole impulso così ricevuto permetterà ad AlmaLaurea di raggiungere, già nel breve periodo, l'ulteriore obiettivo di rendere la banca dati fruibile anche su INTERNET (vedi riquadro).

L'ampliamento di AlmaLaurea insieme alla complessità della gestione e della diffusione, hanno posto la necessità di ripensare la struttura tecnica e organizzativa del progetto informatico e ciò ha portato ad individuare nel CINECA l'Ente cui affidarne la realizzazione a livello nazionale (vedi riquadro).

Le università e gli istituti universitari che intendono aderire, sono chiamati a siglare un protocollo d'intesa con l'Università di Bologna e una convenzione con il CINECA.

Il CINECA si impegna così a garantire la completezza, l'affidabilità e la tempestività della informazione distribuita, assieme con la continuità del servizio e la diffusione del prodotto nel rispetto dei criteri indicati dalle università.

  1. Cfr. Ute Lindner, Osservazioni sulla comparazione internazionale nel settore dell'istruzione superiore, Roma 1994.