Barra sfumata
Home | Mappa | Ricerche | Contatti | Stampa pagina
Logo dell'AIPAScritta Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazionebandiera italiana ed europea
barra sfumataL'Autorità | Notizie | Le Amministrazioni | Normativa | Pubblicazioni | Altri siti    
sfondo giallo albero di navigazioneStandard e Metodologiecurva sfondo giallo albero di navigazione
pixel vuoto
pixel vuoto
  punto elencoRete Unitaria
  punto elencoPianificazione
  punto elencoRelazioni Annuali
  punto elencoPareri
  punto elencoStandard e Metodologie
  punto elencoFormazione
  punto elencoMonitoraggio e qualità
  punto elencoOsservatorio della spesa
  punto elencoProgetti intersettoriali
  punto elencoScenari internazionali
  punto elencoAnno 2000
  punto elencoProtocollo informatico
  punto elencoCarta d'identità
  punto elencoElenco Certificatori
  punto elencoGruppi di lavoro

pixel vuoto

Standard e metodologie

Il D.Lgs. 12 febbraio 1993, n. 39, che ha istituito l’Autorità per l’informatica nella Pubblica Amministrazione, all'art. 7, comma 1, lettera a), stabilisce che ad essa spetta "dettare norme tecniche e criteri in tema di pianificazione, progettazione, realizzazione, gestione, mantenimento dei sistemi informativi automatizzati delle Amministrazioni e delle loro interconnessioni, nonché della loro qualità e relativi aspetti organizzativi; dettare criteri tecnici riguardanti la sicurezza dei sistemi".

Essa svolge perciò funzione di ente normatore per la Pubblica Amministrazione ed in tale veste ha emanato, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15, comma 2, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, le regole tecniche per l’uso dei supporti ottici ed, in base a quanto richiesto dalla legge 20 aprile 1994, n. 367, quelle per il mandato informatico. Delle prime, in considerazione della rapida evoluzione tecnologica del settore dei supporti ottici e tenendo conto del progressivo consolidamento delle tecniche crittografiche per la firma digitale, l’Autorità ha predisposto una sostanziale revisione.

La firma digitale basata sulla crittografia a chiave pubblica si è ormai affermata come principale strumento in grado, allo stato attuale della tecnologia, di assicurare l’integrità e la provenienza dei documenti informatici, e quindi di svolgere per questi la funzione che nei documenti tradizionali è assolta dalla firma autografa. L’Autorità, in virtù del ruolo di consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri che il D.Lgs. 39/1993 le assegna, ha assunto un ruolo trainante nella predisposizione della normativa del settore, svolgendo un’intensa attività che ha portato dallo studio iniziale del 1996, alla bozza di regolamento dell’estate 1997, dalla quale è stato derivato il regolamento contenuto nel DPR 10 novembre 1997, n. 513.



Standard in corso di definizione

L'AIPA, nell'ambito della sua attività di ente normatore per l'informatica e la telematica nella Pubblica Amministrazione, favorisce e approva la definizione di standard per il miglioramento dell'interoperabilità fra i sistemi e lo sviluppo di applicazioni di cooperazione.
Secondo un modello ormai consolidato per l'Autorità, le proposte formulate dai Gruppi di Lavoro specifici, prima della loro emanazione come norma tecnica, sono rese pubbliche via Internet, al fine di raccogliere commenti ed osservazioni da parte della comunità di rete.
Sono pertanto graditi commenti e contributi ad alcuni standard in corso di definizione, di cui si è manifestata l'esigenza in ambiti diversi.


Standard e Metodologie



Archiviazione ottica


Firma digitale


Euromethod