GRUPPO DI LAVORO MINISTERIALE
culture delle differenze e studi delle donne nell'istituzione universitaria

Realtà istituzionali dei Women's and Gender's Studies (W&GS) nel contesto del sistema universitario italiano

Centro studi e ricerca "Donne e differenze di genere" dell'Università di Milano

     Presso il Dipartimento di Sociologia della Facoltà di Scienze Politiche di Milano nell'aprile del 1995 è stato istituito il Centro di studi e ricerca "Donne e differenze di genere". Il Centro è nato grazie a un finanziamento della Regione Lombardia su idea di un gruppo di docenti specialiste in materie politico-sociali. Senza tralasciare di rivolgere la propria attenzione anche ad altre discipline scientifiche, l'interesse del Centro si è rivolto in primo luogo alle scienze politiche e sociali concentrandosi in particolare sulle tematiche delle pari opportunità, del rapporto donne e lavoro, delle politiche sociali e della produzione culturale delle donne.

Finalità
Le intenzioni di coloro che hanno ideato il Centro erano quelle di creare innanzitutto un luogo di riflessione e dibattito e in secondo luogo di rimediare, limitatamente alle proprie possibilità, alle lacune dovute all'inaccessibilità delle informazioni o alla loro carenza attraverso la costituzione di un archivio di documentazione.

Attività
Iniziative pubbliche; intervento nella didattica della Facoltà e coordinamento nazionale ed internazionale dei Centri di Women's Studies; documentazione; servizio al pubblico, sono le quattro direzioni verso cui sono state dirette finora le attività del Centro.
Le iniziative pubbliche che sono state per ora l'attività prevalente si sono articolate in presentazione di libri, convegni e seminari di approfondimento. Le presentazioni di libri, in cui la voce delle autrici e degli autori e stata affiancata da quella di docenti od esperte/i nel tema di volta in volta affrontato, hanno spesso rappresentato l'occasione per una sistematizzazione delle posizioni sui temi trattati nei libri, talora anche consentendo di fare il punto dello stato dell'arte nel campo degli Women's Studies.
I convegni sono invece stati pensati come modi di fornire una serie di punti di vista all'interno di dibattiti ancora in corso, dibattiti culturali che spesso hanno rilevanti implicazioni politiche e sociali. Alcuni dei convegni hanno anche offerto l'occasione di incontrare all'interno dell'Università esponenti qualificati delle istituzioni, ed hanno visto una significativa partecipazione di un pubblico non accademico, stabilendo un legame che si va rafforzando con soggetti culturali, sociali e politici nel territorio.
I seminari di "staff", inoltre, hanno rappresentato il momento di approfondimento ed elaborazione collettiva del Centro stesso.
I seminari, aperti a docenti e studenti dell'Università Statale e di altri Atenei milanesi, prevedono una lezione tematica a partire dagli interessi di ricerca dei singoli docenti. Essi hanno permesso di far emergere la dimensione del genere come variabile trasversale agli studi ed alle discipline come tradizionalmente proposti nelle accademie. In questo modo ai sociologi sono stati affiancati giuriste/i, storiche/ci, letterate/i.
L'intervento nella didattica di Facoltà, assieme al coordinamento nazionale e a quello internazionale degli Women's Studies, hanno permesso di stabilire importanti contatti con il mondo accademico in vista di una più intensa collaborazione per la promozione degli Women's Studies. In questo senso è andato ad esempio la guida "Percorsi di genere": si tratta di una ricognizione delle tematiche di genere affrontate dai singoli docenti nei loro rispettivi corsi.
L'attività del Centro di Documentazione si e rivolta soprattutto alla fornitura di consulenze sul reperimento e l'utilizzazione di materiali bibliografici direttamente disponibili in Università o attraverso la rete Lilith, oppure ancora effettuando ricerche sui cataloghi elettronici on line, ma non sono mancate richieste provenienti dall'utenza non universitaria.
Il Centro intende continuare le attività finora svolte ma anche inserirle in un contesto istituzionale più solido, che consenta di sviluppare la dimensione di formazione, ricerca e monitoraggio dei processi sociali in corso, oltre che di rispondere ad una domanda crescente degli utenti. Per questo motivo è attualmente allo studio la proposta di organizzazione di un Master sulle pari opportunità e di una Scuola estiva sulle tematiche di genere.

Dimensione europea
Il Centro ha aderito alla rete internazionale ATHENA che raccoglie più di 60 istituzioni universitarie europee legate allo sviluppo degli studi di genere.

Segreteria del Centro e Centro di documentazione:
Alessandra Caserini, Lucia De Gasperi, Emilia De Giorgi
Orario di apertura al pubblico: lunedì e mercoledì dalle ore 15 alle 18
Referenti: Alessandra Caserini, Bianca Beccalli, Franca Pizzini