La Società Italiana delle Letterate
La Società Italiana delle Letterate si è ufficialmente
costituita nel 1996, assumendo la forma di Associazione
culturale; ma erano già diversi anni che in diverse
città c'erano donne - docenti universitarie a vario
livello, giornaliste culturali, scrittrici, editrici
- che ne parlavano, sentendola come un progetto
necessario. Convegni, colloqui, iniziative e riunioni
private, furono occasioni colte e cercate, in cui si
manifestò questo bisogno e a volte si discusse l'ipotesi
di una "società" e delle sue caratteristiche. Un
progetto, tuttavia, che proprio quelle caratteristiche
rendevano difficile da realizzare: innanzitutto per
l'ampiezza dell'ambito in questione - italianiste,
angliste, germaniste, slaviste, linguiste, gruppi di
lettura mirata... Che cosa avevano in comune? Come
mettersi in connessione? Una spinta di ottimismo e di
fiducia venne dal convegno "S/Oggetti immaginari.
Letterature comparate al femminile" (Firenze, novembre
1995), da cui è nato il volume dallo stesso titolo
(QuattroVenti, Urbino, 1996) curato dalle organizzatrici
del convegno, Liana Borghi e Rita Svandrlik, che si
possono considerare il primo convegno - ancor prima
della fondazione - e il primo "prodotto" della Società
Italiana delle Letterate. Che nella primavera del 1996
ha avuto il suo statuto e le sue prime socie - appunto
le donne che negli anni si erano impegnate per renderla
possibile - e che da allora ha portato avanti le sue
attività, organizzando incontri locali e nazionali,
anche con la partecipazione di studiose straniere
(Nancy Miller per un seminario a Roma nel maggio 1997,
Elizabeth Bronfen al Convegno dell'autunno 1997 a
Firenze sul tema "Passaggi", Teresa de Lauretis sempre
a Firenze per incontri sul cinema), e vedendo
rapidamente crescere il numero delle socie, attualmente
- luglio 1997 - circa 150.
Finalità
Come si legge nell'articolo 2 dello statuto:
"L'associazione non ha scopo di lucro e si propone come
struttura di aggregazione che consenta di valorizzare
l'esperienza e la soggettività femminile; di elaborare
concetti e categorie che portino alla ridefinizione di
contenuti e metodi del sapere; di rinnovare la ricerca,
la trasmissione, l'insegnamento e la diffusione della
produzione letteraria e di scrittura, soprattutto
femminile (collaborare con associazioni affini?),
nonché di indagare le strutture dell'immaginario e del
simbolico, sostenendo l'impegno di ricerca in questa
direzione.
L'associazione persegue i suoi scopi sulla base di
specifici e adeguati criteri di rilevanza e di priorità.
L'associazione si propone inoltre di dare rilievo alle
tradizioni della scrittura delle donne e all'impegno di
ricerca svolto in questa direzione.
A tale fine, a titolo esemplificativo e non esaustivo,
l'associazione potrà:
Nel perseguimento delle finalità di promozione e
diffusione della cultura, potranno esser utilizzati
supporti cartacei, informatici, magnetici per
registrazione in voce e video od ogni altro mezzo
ritenuto idoneo.
Ulteriori informazioni sulla Società e sulle sue
iniziative, nonché sulle modalità di adesione e sulle
referenti locali e nazionali, sono reperibili nei due
numeri (1997 e 1998) delle NOTE della Società, nel sito
internet del server donne.