Linee Guida per la realizzazione di Studi di Fattibilità8. TIPOLOGIE DI PROGETTO E TIPI DI STUDIO DI FATTIBILITÀ L'ipotesi di indice dello studio di fattibilità, e le conseguenti specificazioni di merito sul contenuto delle varie sezioni dello studio, ha un valore generale che inevitabilmente introduce degli elementi di genericità in quanto non può compiutamente rispondere a tutte le esigenze di specificità tipiche delle singole tipologie di progetti e quindi di studi. E' cioè evidente che l'effettuazione concreta di studi di fattibilità relativi alle varie tipologie di progetto imporrà una revisione dell'indice-tipo perché:
In sostanza è indispensabile una opera di personalizzazione dell'indice-tipo, che tenga conto della tipologia di progetto ed, in certi casi, della specificità del progetto e dei problemi da affrontare.
Per aiutare le amministrazioni in questa necessaria fase di personalizzazione, l'iniziativa dell'autorità sugli studi di fattibilità prevede:
Rimandando quindi a questi due strumenti per un approfondimento della tematica della personalizzazione degli studi, si forniscono qui alcune indicazioni generali, di carattere qualitativo sulle principali caratteristiche dello studio di fattibilità applicato alle principali tipologie di progetto individuate. Queste tipologie sono:
Realizzazione di nuovi sistemi applicativi I progetti tesi alla realizzazione di nuovi sistemi applicativi, sono i progetti per i quali l'indice-tipo proposto è utilizzabile con il minor numero di modifiche. Questo perché la realizzazione di sistemi applicativi, che comprende in generale le problematiche dell'acquisizione dell'hardware necessario, della realizzazione delle basi di dati e del software applicativo, dell'installazione, dell'avvio in esercizio e della successiva manutenzione, della formazione e dell'assistenza agli utenti, rappresenta un progetto che vede coinvolta la quasi totalità delle problematiche esaminate. Del resto la maggior parte delle metodologie presenti in letteratura si è sviluppata guardando a questa tipologia di progetti. Quello che è quindi da sottolineare riguarda:
Reingegnerizzazione di sistemi applicativi esistenti Questa tipologia di progetti prevede sempre la realizzazione di sistemi applicativi ma in presenza di sistemi già esistenti su cui è necessario operare in ottica di reingegnerizzazione. Considerando che la reingegnerizzazione di un sistema applicativo difficilmente potrà limitarsi ad una mera operazione tecnologica ma coinvolgerà in qualche misura anche l'aspetto funzionale, occorrerà valutare il peso dell'evoluzione funzionale e del suo impatto sui processi operativi. Se questo peso e questo impatto si rivelano consistenti, si riproduce la situazione del caso precedente (realizzazione di nuovi sistemi applicativi), con l'ovvia differenza che riprende importanza la problematica del riuso delle componenti esistenti. Se invece il peso funzionale è minore, ci si potrà principalmente concentrare sulle problematiche tecnologiche (descrizione e diagnosi dell'attuale livello di automazione, nuova architettura e nuovo ambiente di sviluppo) e sulle problematiche di riuso. Una parte che diventa di importanza fondamentale è quella relativa all'avvio del nuovo sistema in cui dovranno essere affrontati e risolti i problemi relativi alla migrazione dei dati, con l'eventuale obiettivo di operare per la riqualificazione delle informazioni (verifiche correttezza, completezza ecc.), alla necessità di "parallelo" tra vecchio e nuovo, con tutte le questioni connesse, e alla necessità di formazione e assistenza agli utenti per aiutarli nel cambiamento.
Realizzazione di nuove infrastrutture tecnologiche I progetti tesi alla realizzazione di infrastrutture tecnologiche "orizzontali", quali reti, CED ed altro, hanno un legame minore con i processi di servizio, ma un legame continua ad esistere. E' infatti ovvio che la necessità di nuove infrastrutture tecnologiche non può che derivare dal fatto che tali infrastrutture sono necessarie per assicurare agli utenti un miglior servizio informativo. Occorrerà quindi esaminare con attenzione la questione individuando bene gli obiettivi relativi al servizio che si vuole erogare all'utente finale e alle sue ricadute, attenzione che è alla base dell'individuazione dei benefici. Nello studio di fattibilità diventa quindi essenziale, oltre alla parte specificatamente tecnologica (architettura, dimensionamento e quindi capacity planning..), la definizione dei servizi e dei livelli di servizio che la nuova infrastruttura dovrà garantire e sulla quale si innesteranno le funzionalità applicative e informative. Per questa tipologia di progetti si dovrà necessariamente considerare l'alternativa di "make or buy", che si sostanzierà nell'esame della possibilità di usufruire dei servizi di strutture esterne già esistenti.
Reingegnerizzazione di infrastrutture tecnologiche esistenti Questa tipologia di progetti ha lo stesso obiettivo della precedente ma parte da una situazione in cui le infrastrutture tecnologiche già esistono e vanno sottoposte ad una reingegnerizzazione. Rientrano in questa tipologia i progetti di migrazione architetturale, ad esempio iniziative di downsizing o di rightsizing, o i progetti di evoluzione delle reti di un'amministrazione per la migrazione verso la rete unitaria. Oltre alle considerazioni già viste per la realizzazione di nuove infrastrutture, occorre anche sottolineare:
Installazione e diffusione di sistemi applicativi e/o infrastrutture tecnologiche Questa tipologia di progetti parte da una situazione in cui è già stato realizzato un sistema ed occorre quindi affrontare il problema della sua installazione e diffusione su una molteplicità di siti. L'attivazione di uno specifico progetto di diffusione ha senso ovviamente solo nei casi in cui le problematiche di diffusione assumano particolare rilevanza e quindi il rischio si concentra proprio su questa fase. Questa condizione è peraltro abbastanza comune nelle amministrazioni caratterizzate da un forte decentramento operativo. La necessità di un progetto e di uno studio specifico discende dalla differenza sostanziale tra i temi da esaminare nella fase di prima realizzazione e quelli da esaminare nella fase di diffusione, che rischiano di essere sottovalutati se collocati all'interno del medesimo progetto. Si tratta pertanto di una tipologia di progetti fortemente atipici rispetto a quelle precedenti e quindi anche lo studio di fattibilità assume caratteristiche particolari. In sostanza:
Automazione d'ufficio Anche i progetti di automazione d'ufficio, tesi alla diffusione nelle amministrazioni di strumenti di informatica individuale e di strumenti centralizzati di comunicazione (posta elettronica) e di gestione documenti, hanno una connotazione specifica. In particolare:
Affidamento all'esterno della gestione operativa dei sistemi Per questi progetti tutto il problema ruota intorno all'alternativa "make or buy" e quindi all'esame delle alternative. In questo caso quindi i contenuti essenziali dello studio saranno:
Formazione informatica I progetti generali di formazione informatica sono quelli per i quali l'esperienza è minore e pertanto più deboli sono le indicazioni generali, in quanto ogni situazione presenta la sua specificità. E' evidente peraltro che la descrizione e diagnosi della situazione attuale dovrà ruotare intorno alla analisi dei fabbisogni formativi, alla progettazione del piano di formazione e alla individuazione di una modalità di valutazione dei risultati. In particolare quindi:
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