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Cosa cambia
La dichiarazione nell'interesse di chi si trovi in una situazione di impedimento temporaneo per ragioni di salute, può essere sostituita dalla dichiarazione, resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da un altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
Tale dichiarazione deve contenere l'indicazione dell'esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di salute e va resa davanti al pubblico ufficiale, che deve accertare l'identità del dichiarante.
Per i casi di impedimento a firmare (e cioè analfabetismo o impedimento fisico) già previsti dal d.P.R. 403 del 1998, il Testo Unico elimina l'indicazione delle cause dell'impedimento mantenendo ferma l'identificazione della persona che rende la dichiarazione e l'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la dichiarazione è stata a lui resa in presenza di un impedimento a sottoscrivere.
Fate attenzione:
·Per ragioni di riservatezza non deve mai essere indicata la causa dell'impedimento;
·Sono legittimati ad effettuare la dichiarazione in luogo di chi si trova in una situazione di momentaneo impedimento per ragioni di salute il suo coniuge o i suoi parenti, fino al terzo grado di parentela. A tale riguardo occorre ricordare che sono parenti:
-in linea retta, le persone che si trovano in una situazione di discendenza diretta (genitori/figli; nonni/nipoti; ecc.);
-in linea collaterale, le persone che hanno almeno un ascendente comune (fratelli/sorelle; zii/nipoti; ecc).
Il grado di parentela si calcola:
-per i parenti in linea retta, contando le generazioni: genitori/figli sono dunque parenti di primo grado, nonni/nipoti di secondo; bisnonni/nipoti di terzo, ecc.;
-per i parenti in linea collaterale, risalendo dalla persona che ha l'impedimento, di figlio in padre, fino all'ascendente comune e ridiscendendo da questo, di padre in figlio, fino alla persona che rende la dichiarazione, senza contare l'ascendente: fratello/sorella sono dunque parenti di secondo grado; zio/nipote parenti di terzo grado.
Dalla parentela va distinta l'affinità, che è il rapporto che lega un coniuge ai parenti dell'altro coniuge.
Le persone legate a chi si trova in uno stato di impedimento da un rapporto di affinità non possono rendere dichiarazioni per suo conto.
In sintesi possono effettuare la dichiarazione al posto di chi si trova in uno stato di impedimento:
-parenti in linea retta: genitori, nonni, bisnonni, figli, nipoti, pronipoti;
-parenti in linea collaterale: zii, fratelli, nipoti.
Perché
L'art. 4 disciplina i casi di impedimento e introduce al comma 1 una nuova semplificazione per i casi di temporaneo impedimento per ragioni di salute che permetterà di affrontare numerose problematiche ripetutamente segnalate nel corso dell'applicazione del d.P.R. n.403 del 1998.
Per ragioni di tutela della riservatezza dei dati personali è stata eliminata la menzione della causa dell'impedimento.
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