La home page della guida

pagina precedente


La guida per i cittadini

Sei in questa sezione. La guida per le amministrazioni.

Una richiesta, un'informazione, un suggerimento...






Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica titolo titolo
Guida al TU
Guida al Testo Unico:
che cosa cambia e perchè

Doveri e responsabilità dei
dipendenti pubblici (artt. 72, 74)

Cosa cambia

Il Testo Unico prevede espressamente che costituisca violazione dei doveri d'ufficio la richiesta di certificati o di atti di notorietà nei casi previsti dall'articolo 43 (vedi par. 7), in cui ci sia l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva.

Inoltre l'articolo 73 prevede che la mancata risposta entro 30 giorni dalla richiesta di controllo, costituisce violazione dei doveri d'ufficio per il funzionario che se ne rende responsabile.

Queste previsioni esplicitate dal Testo Unico completano quelle già introdotte dalla legge n.127 del 1997 e dal d.P.R. n.403 del 1998.

In conclusione costituiscono violazione dei doveri d'ufficio:

·La mancata risposta alle richieste di controllo entro trenta giorni;

·La mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà;

·La richiesta di certificati o di atti di notorietà nei casi in cui, ai sensi dell'articolo 43, ci sia l'obbligo del dipendente di accettare la dichiarazione sostitutiva;

·Il rifiuto da parte del dipendente addetto di accettare l'attestazione di stati, qualità personali e fatti mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento;

·La richiesta e la produzione, da parte rispettivamente degli ufficiali di stato civile e dei direttori sanitari, del certificato di assistenza al parto ai fini della formazione dell'atto di nascita.


Fate attenzione

I dipendenti pubblici, salvi i casi di dolo o colpa grave, sono esenti da ogni responsabilità per il contenuto delle dichiarazioni sostitutive e per l'emanazione di atti sulla base di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi.


Perché

Il principale ostacolo alla semplificazione della documentazione amministrativa è sempre stata la "resistenza burocratica" alle norme che la prevedevano: è emblematica in tal senso, la prolungata disattenzione riservata alla legge n. 15 del 1968.

L'esperienza delle norme più recenti in materia, dalla legge n. 127 del 1997 al d.P.R. n. 403 del 1998, ha dimostrato che queste resistenze possono essere superate, oltre che con l'evidenziazione dei vantaggi dell'uso degli strumenti di semplificazione anche per le amministrazioni e con le idonee iniziative tese alla responsabilizzazione e all'aggiornamento del personale, anche con la previsione di sanzioni nei confronti di chi rifiuta di accettare questi strumenti.

Per questo nel Testo Unico è stata estesa la gamma delle ipotesi di violazione dei doveri d'ufficio, allo scopo di assicurare l'applicazione ed il pieno utilizzo del maggior numero possibile di strumenti di semplificazione.




A cura del Progetto "Semplifichiamo" - Dipartimento della Funzione Pubblica © 2001