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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA UFFICIO RICERCA NAZIONALE E INTERNAZIONALE |
FAQ
1. Numero Unità operative
In seguito ai numerosi quesiti pervenuti si fa presente che il documento operativo fornisce ai proponenti suggerimenti ritenuti utili dalla Commissione dei garanti. In relazione al punto 2, si fa presente che non esistendo in decreto limitazione in proposito, l'indicazione fornita rappresenta esclusivamente un suggerimento della Commissione scaturito dall'esperienza finora maturata.2. Partecipazione al bando 2000
Si precisa che è possibile produrre domanda per un solo programma e che il tempo (mesi/uomo) indicato nella domanda 2000 deve essere compatibile con l’eventuale impegno già espresso come partecipante a precedenti programmi di ricerca cofinanziati.3. Indicazione borse studio e assegni di ricerca nelle domande cofin2000
All’atto della presentazione dei programmi di ricerca di interesse nazionale (ex 40%) è possibile prevedere, tra l’altro, (mod. B riquadro 1.10.5) sia l’utilizzazione di borse di studio che di assegni di ricerca ex art. 51 legge 449/98 con, ovviamente, relativo costo a carico del programma stesso. Nell’ipotesi in cui il programma, superata positivamente la valutazione dei revisori anonimi, venga cofinanziato dal Murst, sarà possibile, con le risorse appositamente stanziate dal Murst e con la quota resa disponibile dall’Ateneo, utilizzare il previsto personale (per il tramite di borsa di studio o assegno di ricerca) per un periodo comunque non superiore alla durata del programma stesso. Qualora invece, sempre nell’ambito di un progetto di ricerca, si volesse utilizzare personale già beneficiario di assegni di ricerca o borse di studio, questo dovrà essere inserito rispettivamente al punto 1.10.3e 1.10.1 e sarà, di conseguenza, privo di qualsiasi costo a carico del progetto. Resta inteso che, nella prima ipotesi, il personale di cui sopra dovrà essere utilizzato esclusivamente per il programma di ricerca di cui si richiede il cofinanziamento ministeriale. Si ribadisce pertanto che le risorse attribuite per sostenere specifici programmi di ricerca, che peraltro andranno completamente rendicontate, non possono essere utilizzate per altre finalità né possono sovrapporsi con altre attività.4. Quota MURST per assegni di ricerca
In merito ai quesiti pervenuti al Murst in relazione alla possibilità di portare a cofinanziamento 2000, come quota di Ateneo, somme provenienti dalla quota assegnata dal MURST per l'attivazione di assegni di ricerca; si rappresenta che tale utilizzo NON è possibile in quanto trattasi di fondi ministeriali espressamente finalizzati. E' invece possibile, se compatibile con il regolamento delle singole Università, utilizzare assegnisti nell'ambito di un programma di ricerca cofinanziato indicandolo nel mod. B del responsabile locale.5. Quesito tecnici laureati
Con riferimento alle precisazioni richieste in merito al personale che possa rivestire la qualifica di responsabile di unità operativa locale, nell’ambito dei progetti cofinanziati 2000, si precisa che oltre ai professori di I e II fascia, ai ricercatori confermati ed agli assistenti ad esaurimento, possono accedere anche i tecnici laureati che si trovino nelle condizioni previste dall’art.50 del D.P.R. n. 382 dell’11.7.1980 con l’equiparazione di cui all’art. 16 della legge 341 del 19.11.1990.6. Cosa devo fare del N° di Protocollo (CIP)?
Il N° di Protocollo deve essere comunicato ai Responsabili delle Unità di ricerca locali in modo che possano registrare i loro Modelli B. La Password e lo username, invece, sono informazioni personali attraverso le quali si accede al proprio sito personale docente.7. E' possibile visualizzare i Modelli B? A me non compaiono tutti gli afferenti al mio Programma.
E' possibile visualizzare i Modelli B già chiusi all'interno del modello A al punto 1.10.1 oppure i modelli B per i quali è stata concessa dal Responsabile l'autorizzazione alla visione prima della chiusura alla voce "B aperti". I B possono abilitare il coordinatore a prendere visione del modello B prima della sua chiusura definitiva utilizzando la voce "chiudi B".8. Il personale tecnico può partecipare a più Unità di ricerca?
Sì.9. Alla voce "Mesi Uomo" cosa bisogna indicare?
Bisogna indicare per quanti mesi la persona partecipa alla ricerca. Per ogni anno si possono indicare 11 mesi/uomo impegnati come massimo.10. Esiste un numero minimo per la composizione dei gruppi?
No.L'unità di ricerca puo' essere costituita anche dal solo Responsabile.11. Un Coordinatore Scientifico è obbligato ad avere una propria Unità di ricerca?
Sì, il Coordinatore Scientifico deve essere impegnato direttamente nel Programma di ricerca.12.Cosa vuol dire "base di partenza scientifica"?
In questo campo occorre dare un'indicazione generale dello stato di avanzamento della ricerca anche a livello internazionale. E' possibile, inoltre, inserire riferimenti bibliografici di lavori pubblicati sia dal personale delle proprie Unità di ricerca sia da altri studiosi della materia.13. Nel caso di Programmi Interdisciplinari dove vanno indicate le Aree ed i Settori interdisciplinari?
Nel Modello A è prevista la possibilità di specificare fino a 3 Aree e 5 Settori interdisciplinari: una primaria e due secondarie; analogamente si possono indicare fino a 5 Settori disciplinari, ma il I settore deve obbligatoriamente appartenere all'area primaria.14. Possono i Dottorandi partecipare a più Unità di ricerca?
Sì, possono farlo.15. Quali sono i moduli da consegnare alla mia Università di riferimento?
I moduli da consegnare sono quelli bilingue (versione italiana e inglese), con registrazione dell'ora e della data di chiusura, opportunamente firmati.16. Alla voce 'fondi disponibili' possono essere sommate le risorse economiche di tutti i partecipanti alla unità di ricerca, anche se facenti capo a diverse Università?
I fondi possono provenire anche da Università diverse purchè vi sia un previo accordo fra i due Atenei perchè solo il rettore dell'Università del responsabile certifica la disponibilità dei fondi.17. Quando posso spendere i fondi dichiarati disponibili?
I fondi dichiarati disponibili all'atto della presentazione della domanda sono utilizzabili fin dal giorno successivo alla scadenza per la presentazione delle domande a condizione che le spese eventualmente ordinate si riferiscano ad attività conformi ed affini agli obiettivi del Programma di ricerca; nell'ipotesi che il Programma di ricerca venga poi cofinanziato dal MURST, le spese ordinate dovranno essere opportunamente rendicontate.18. A chi viene assegnato l'eventuale cofinanziamento MURST?
All'Università dei Responsabili Scientifici delle unità di ricerca.19. Devono essere rendicontati tutti i fondi?
Il progetto deve essere rendicontato nella sua totalità, quindi sia per quel che riguarda la quota ministeriale che per quella messa a disposizione dall’Ateneo. La mancata completa rendicontazione comporterà la restituzione della parte non utilizzata in massima parte al MURST stesso e in parte all’Ateneo che la destinerà all’acquisto di strumentazione.20. Posso impegnare parte dei fondi assegnati se non riesco a spenderli in tempo?
Per il MURST è necessario che, al momento della scadenza amministrativa, tutti i fondi relativi al progetto siano stati utilizzati per il pagamento di fatture. Se la fattura non è stata ancora pagata è sufficiente che la merce sia già stata consegnata in Dipartimento. Vengono ammessi impegni di spesa, ma solo relativamente a pubblicazioni o partecipazioni a convegni che si svolgeranno entro pochi mesi dalla fine del progetto nei quali vengano esposti i risultati della ricerca.21. Come posso spendere i fondi?
Si consiglia di iniziare a spendere i fondi con l’acquisto di apparecchiature che serviranno durante lo svolgimento della ricerca e di non aspettare a fare acquiti di questo tipo alla fine del progetto. Nel caso di controllo si potrebbe rischiare l’evidenziazione di una mancata congruenza nell’utilizzo dei fondi.22. Posso utilizzare, fra le risorse disponibili da mettere a cofinanziamento, anche fondi provenienti da altre università o di altri docenti inseriti nel gruppo di ricerca?
Sì, ma nel caso che provengano da altre Università, queste devono trasferire i fondi al Dipartimento di appartenenza del Responsabile della ricerca, sotto la sua titolarità. La stessa procedura è valida anche se si tratta di docenti del nostro Ateneo e anche dello stesso Dipartimento. Per il MURST l’unica persona legittimata a firmare ordini o buoni d’ordine è il Responsabile della ricerca, unico titolare dei fondi. Tale norma è ovviamente valida per le spese effettuate dopo la concessione del finanziamento ministeriale.23. Cosa succede se il Coordinatore Nazionale si trasferisce o non può più portare avanti il progetto?
- In caso di trasferimento conserva il coordinamento nazionale della ricerca e la responsabilità dell'unità operativa nell'Ateneo di nuova appartenenza;
- la quota di cofinanziamento ministeriale viene accreditata al nuovo Ateneo che dovrà fornire la certificazione delle somme esposte nel programma.
- Nei casi di sopravvenuto impedimento del coordinatore scientifico nazionale, i responsabili delle unità operative locali nomineranno collegialmente un nuovo coordinatore che assumerà contestualmente anche la funzione di responsabile dell'unità locale.
24. Cosa succede se il Responsabile dell’Unità Operativa si trasferisce o non può più portare avanti il progetto?
Il coordinatore scientifico Nazionale dovrà comunque garantire il raggiungimento degli obiettivi previsti in sede di presentazione della domanda.
- In caso di trasferimento conserva la responsabilità dell'unità locale nell'Ateneo di nuova appartenenza che dovrà fornire la certificazione delle somme esposte nel programma.
- In caso di impedimento, l'unità operativa, con il consenso del coordinatore scientifico nazionale, designerà un nuovoresponsabile che provvederà alle necessarie certificazioni.