UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

UFFICIO FORMAZIONE


PIANO DI ATTIVITÀ FORMATIVE PER L'ANNO 2001

  1. IL PIANO DI ATTIVITÀ FORMATIVE PER L'ESERCIZIO 2001
  2. GLI OBIETTIVI DEL PIANO DI ATTIVITÀ FORMATIVE
  3. SINTESI E PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NEL PIANO
  4. NUOVE INIZIATIVE A PARTIRE DALLA FORMAZIONE
  5. ATTIVITA' FORMATIVE PER L'ESERCIZIO 2001

IL PIANO DI ATTIVITÀ FORMATIVE PER L'ESERCIZIO 2001

Le iniziative di formazione segnalate all'interno del Piano di Attività Formative (PAF) si caratterizzano per l'esistenza di un comune, diffuso e giustificato interesse professionale segnalato dal personale tecnico-amministrativo.
Non sono state considerate esigenze di formazione di interesse individuale, che non possono essere soddisfatte attraverso le soluzioni prospettate da questo documento.
Per questo personale si suggeriscono le modalità di soluzione alternative segnalate dall'accordo di negoziazione decentrata di cui alla delibera consiliare del 20 giugno 2000 (attività specialistica co-finanziata dai dipartimenti universitari e dai centri di spesa).
Il PAF rappresenta uno strumento di gestione flessibile, coerente con gli indirizzi dell'Amministrazione, che può integrare, in aggiunta alle iniziative previste, altre attività che si rendono necessarie a seguito di eventi attualmente non prevedibili.


GLI OBIETTIVI DEL PIANO DI ATTIVITÀ FORMATIVE

Il Piano di Attività Formative per l'esercizio 2001 per il personale tecnico-amministrativo rappresenta una risposta alle esigenze di sviluppo organizzativo e professionale, tenuto conto dei seguenti obiettivi-risultato:

  1. il consolidamento del processo di autonomia universitaria;
  2. la definitiva dipartimentalizzazione delle strutture di ricerca e di didattica;
  3. la crescente complessità derivante dalla natura intrinseca dei nuovi compiti affidati alla gestione diretta dell'Ateneo a rete di sedi;
  4. l'esigenza di un miglioramento complessivo dei processi di comunicazione interna tra le strutture dell'Amministrazione centrale e quelle decentrate;
  5. il ri-orientamento delle competenze e dei comportamenti organizzativi del personale avente compiti di Responsabilità, specie per quelli che sono preposti a compiti di coordinamento e di gestione delle risorse umane e finanziarie;
  6. il rafforzamento e l'approfondimento di specifiche competenze professionali già esistenti presso gruppi omogenei di destinatari;
  7. la possibilità di utilizzare più efficacemente tecnologie già disponibili presso le Strutture tecniche ed amministrative dell'Ateneo;
  8. la necessità di ottimizzare il patrimonio professionale e la disponibilità del personale a creare valore aggiunto in termini di qualità del servizio attraverso una migliore comprensione degli obiettivi dell'Ateneo e del rapporto di collaborazione interna.


SINTESI E PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NEL PIANO

Nello schema riportato nella pagina successiva viene riepilogato il complesso delle attività formative previste dal Piano.
Il Piano, pur nella sua flessibilità, rappresenta un documento organizzativo di riferimento, soprattutto relativamente alla possibilità di completare interi percorsi formativi per tutto il personale e di prevederne altri che proseguiranno anche dopo la sua naturale scadenza nell'anno 2001.
A fronte delle diverse iniziative dovrà essere ancora fatta una valutazione finanziaria ed approntate risorse per il regolare svolgimento delle attività sotto il profilo organizzativo.
A questo proposito ci si è preoccupati di non promettere cose impossibili, che vanificherebbero la credibilità della pianificazione delle attività.
Le iniziative segnalate in rapporto ai tempi indicati, e la loro consistenza in termini di numero di edizioni sono fattibili sia sul piano organizzativo che finanziario.
Preme segnalare che dalle attività incluse nel Piano risultano di fatto escluse nella pianificazione:

  • la partecipazione del personale tecnico-amministrativo a taluni Corsi organizzati all'esterno dell'Ateneo, in relazione al particolare interesse professionale;
  • le iniziative che potranno essere intraprese a favore del personale dell'area socio-sanitaria di concerto con il personale delle ASL, aventi per oggetto attività peculiari del personale afferente al Policlinico Universitario.


NUOVE INIZIATIVE A PARTIRE DALLA FORMAZIONE

Prima di passare alla presentazione delle proposte di formazione, è opportuno cogliere qui l'occasione per evidenziare brevemente talune iniziative collaterali al Piano, e particolari modalità organizzative che rappresentano, nell'insieme, un modesto contributo per dare soluzione ad alcune criticità che non possono essere risolte attraverso la formazione.

  • Si suggerisce la promozione di iniziative di informazione a carattere editoriale ed a contenuto informativo interno ed esterno, per rafforzare il senso di appartenenza di tutto il personale all'Amministrazione universitaria, e soprattutto per risolvere problemi pratici dovuti alla esigenza di una maggiore conoscenza sulle competenze svolte dalle strutture dell'Ateneo alle quali ci si può rivolgere, che possono fornire informazioni o contribuire alla risoluzione di particolari quesiti anche posti dall'utenza.
  • Un ulteriore contributo al rafforzamento della comunicazione interna potrebbe utilmente venire dalla attivazione di una Rassegna Stampa, da inviare a cura dell'Amministrazione Centrale a tutte le strutture centrali e decentrate dell'Ateneo anche a mezzo e- mail, con frequenza periodica, contenente una selezione di informazioni utili per l'Università (di tipo giuridico, applicativo, informativo) pubblicate dai principali quotidiani a diffusione nazionale e locale nonché delle relazioni predisposte dal personale tecnico - amministrativo che partecipa ad attività formative di tipo specialistico per le quali vengono utilizzati i fondi di cofinanziamento di Ateneo deliberati dal Consiglio di Amministrazione e previsti nell'accordo di negoziazione decentrata del 20 giugno 2000.


ATTIVITÀ FORMATIVE PER L'ESERCIZIO 2001

TIPOLOGIE DI ATTIVITA' FORMATIVE

AREE PROFESSIONALI INTERESSATE

PARTECIPANTI

PERIODO DI SVOLGIMENTO

INFORMATICA

tutte

Personale individuato da parte dei Resposabili di struttura

Febbraio – Giugno 2001 (Cicaia – Provincia)
Giugno – Dicembre 2001 (Progetti di Ateneo)

LINGUA INGLESE

tutte

Personale interessato

II semestre 2001 –
I semestre 2002

CORSI DI COMUNICAZIONE, QUALITA’ DEL SERVIZIO, FRONT – OFFICE.

tutte

Personale individuato da parte dei Resposabili di struttura

II semestre 2001 –
I semestre 2002

LEGGE n.675/96 (privacy)

tutte

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

LEGGE n.626/94 (sicurezza)

tutte

Personale interessato

I semestre 2001 –
II semestre 2001

AUTOCERTIFICAZIONE ED ALTRI STRUMENTI DI SEMPLIFICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA

(L. 127/97, D.P.R. 403/98)

Amminisrativa o Amministrativa - gestionale

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO DEL COMPARTO UNIVERSITA’ (1998 – 2001)

tutte

Personale interessato

II semestre 2001

PROGETTI PER AREE TEMATICHE

tutte

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

IL LAVORO DI GRUPPO

tutte

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

tutte

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAM. DEI LABORATORI SCIENTIFICI

Tecnico/Scient.

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

LA GESTIONE DEI LABORATORI SCIENTIFICI

TS/SS

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

APPALTI PUBBLICI

 

SETTORE LEGALE, APPALTI E TECNICO

Febbraio - Marzo 2001

LA RIFORMA DEGLI ORDINAMENTI DIDATTICI

Amm.va – gestionale

SETTORE SEGR. STUDENTI E PRES. FACOLTA’

II semestre 2001

MASTER PER PERSONALE DI Cat. D (p.e. D1 – D2)

Amm.va – gestionale

EX SEGRETARI DI DIPARTIMENTO E FIGURE AFFINI

I semestre 2001 –
II semestre 2001

CONGEDI PARENTALI

(L. 53/2000)

tutte

DA DEFINIRSI

II semestre 2001 –
I semestre 2002

Per tutte le attività programmate verranno definiti, nei tempi programmati di realizzazione, le classi dei partecipanti, gli obiettivi, la pianificazione didattica, i docenti, gli oneri economici connessi.
Coerentemente con gli indirizzi del Consiglio di Amministrazione, seduta del 20 giugno 2000, ed in ottemperanza alle proposte formulate in sede di negoziazione decentrata, a seguito della riorganizzazione delle Aree, Settori ed Uffici dell'Università di Modena e Reggio Emilia, il Direttore Amministrativo procederà alla redazione di un progetto relativo all'analisi dei fabbisogni formativi del personale tecnico - amministrativo anche in previsione delle esigenze di sviluppo dell'Ateneo.
Infine, per tutte le attività da realizzarsi in attuazione del presente PAF, verranno previsti, a seguito di verifica finale, sistemi di riconoscimento in termini di crediti formativi valutabili ai fini dei passaggi dei dipendenti all'interno delle categorie da una posizione economica all'altra e della progressione verticale nel rispetto dell'art. 45 del CCNL "Università".