origini del simbolo
Yin Yang
Il simbolo Yin Yang è un simbolo cinese molto conosciuto.
Alcune volte è chiamato simbolo Tai-Chi.
Proviene dal libro I-Ching, la base della filosofia cinese,
che si sviluppa dai fenomeni naturali del nostro universo.
Gli ideogrammi cinesi che scrivono I-Ching sono:
.
Il secondo ideogramma rappresenta un libro,
il primo rappresenta il cambiamento, quindi I-Ching si traduce in Libro dei cambiamenti.
Il cambiamento è rappresentato dal sole e dalla luna
,
come appare chiaro dall'ideogramma primitivo, usato prima della stilizzazione degli ideogrammi:
: sopra il sole, sotto la luna.
L'alternanza giorno/notte è la manifestazione piļù evidente del
cambiamento: ogni momento la luce cambia
e ogni giorno cambia la stagione.
Ma poi tutto inizia nuovamente: le regole non cambiano.
I cinese osservavano con attenzione la natura e hanno inventato la geografia e l'astronomia.
Hanno registrato la posizione del sole e della coda della Grande Orsa
traguardandolo ogni giorno da un punto fisso.
Da queste osservazioni hanno capito i solstizi, hanno nominato i punti cardinali
e hanno misurato la durata dell'anno.
Per costruire un calendario
hanno usato sei cerchi concentrici e li hanno divisi in 24 parti:
riportando sul disegno le lunghezze misurate ogni 15 giorni,
ecco cosa appare:
Ruotando il disegno e posizionando in basso il solstizio invernale
il grafico diventa
.
Quando la luce o l'oscurità sono massimi (nei solstizi),
proprio in quell'istante inizia il reciproco
e per ricordare questo fenomeno sono stati posti i punti
in corrispondenza dei solstizi:
Quindi il simbolo Yin Yang è la rappresentazione cinese dei fenomeni dell'universo:
contiene il ciclo del sole, le quattro stagioni, i mesi e il calendario.
In realtà contiene ancora più cose: osservate l'angolo con cui si separano e si uniscono i due opposti:
è l'inclinazione dell'asse della terra, detta eclittica.