La città di Modena

Capoluogo dell’omonima provincia è situata nell’Italia settentrionale, lungo il tracciato dell’antica Via Emilia, tra i fiumi Secchia e Panaro, al centro della Regione Emilia Romagna e a 40 Km. da Bologna. La provincia conta circa 600.000 abitanti, mentre la città 180.000.

Di antiche origini etrusche, sviluppatasi quindi con i romani, coniuga attualmente i tratti caratteristici del medioevo emiliano, la cui sintesi è il Duomo romanico, con la raffinata immagine di capitale del Ducato estense, di cui è simbolo il Palazzo Ducale, costruito nel XVIII secolo, secondo il progetto dell’Avanzini (con i successivi contributi di Borromini e Bernini) e attuale sede dell’Accademia Militare. Testimonianze della sua ricca storia e cultura sono conservate presso il Museo Civico, il Museo Lapidario Estense, la Biblioteca Estense (Bibbia miniata di Borso d’Este del XV secolo)e la Galleria Estense (busto di Francesco I d’Este del Bernini del 1650 e ritratto sempre di Francesco I d’Este di Velaszquez del 1638). La storia della città si legge inoltre nelle antiche chiese che datano a partire dal dodicesimo secolo.

Il centro della vita cittadina è da secoli Piazza Grande (inclusa tra i monumenti considerati patrimonio dell’umanità dall’Unesco) situata tra il lato sud della cattedrale e il palazzo comunale. La Cattedrale, detta comunemente Duomo, e la Torre Ghirlandina sono gioielli dell’architettura romanica italiana: i lavori del Duomo furono iniziati dall’architetto Lanfranco nel 1099, con successivi interventi dei Maestri Campionesi fino al XIV secolo. La facciata presenta pregevoli formelle con le storie della Genesi e sculture di Wiligelmo. All’interno, a tre navate, si segnala il presepe in terracotta del Begarelli, del 1527; nella cripta sono conservate le spoglie di San Geminiano, patrono della città.

Tra le province più ricche d’Italia, Modena ha una fiorente attività industriale, frutto del genio, della tenacia e del dinamismo dei modenesi, articolata in veri e propri distretti: maglieria a Carpi, industria ceramica a Sassuolo, biomedicale a Mirandola, a cui si aggiungono le industrie del comparto alimentare, meccanico ed automobilistico che hanno reso Modena nota in tutto il mondo: Ferrari, Maserati, De Tomaso, a cui si aggiunge lo storico marchio della Bugatti. Tipici simboli dell’imprenditorialità modenese sono inoltre le Figurine Panini, e i prodotti gastronomici del marchio Fini.

Modena è una città culturalmente molto ricca e vivace, nei cui teatri e piazze si succedono spettacoli, concerti e manifestazioni diverse. La città ha dato i natali a due tra le più belle voci della lirica: Luciano Pavarotti e Mirella Freni, che insieme a Raina Kabaivanska e Nicola Ghiaurov, modenesi di adozione, diffondono la tradizione lirica italiana nel mondo. Oltre agli appuntamenti tradizionali, quali le stagioni di prosa, concerti e balletti, soprattutto nel corso dell’estate si tengono importanti eventi: Il concerto di Pavarotti & Friends, il Festival Internazionale delle Bande Militari e il Festival Grandezze & Meraviglie di musica antica.
Le antiche tradizioni storiche del periodo estense rivivono a Modena grazie alla Settimana Estense con feste, tornei, e spettacoli, che si svolgono nelle vie e nelle piazze cittadine, coinvolgendo le antiche contrade.
Tra gli eventi di spicco organizzati a Modena si ricorda il premio Giorgio Fini che ogni due anni presenta eventi culturali e gastronomici e culmina con l’assegnazione dell’omonimo premio a personaggi internazionali.
Nella città di Modena vi è una forte tradizione antiquaria che si rinnova negli appuntamenti con la Fiera Antiquaria, ogni quarta domenica del mese, presso il parco Novi Sad e nelle mostre-mercato Modena Antiquaria e 7.8.Novecento che si tengono annualmente presso il quartiere fieristico.

Non da meno sono gli avvenimenti sportivi che si susseguono periodicamente , alcuni dei quali sono di fama internazionale come il Concorso Ippico (dal 30/04 al 2/05), la Corrida di S.Geminiano (31/01), la Maratona d’Italia (11/10), Modena di Corsa con l’Accademia (2/05) e non da ultimo la tradizione della Pallavolo che ha trovato i suoi più alti successi con la squadra «Panini» e successivamente «Casa Modena Unibon».

La gastronomia modenese è universalmente nota e la sua eccellenza è tutelata da appositi consorzi: Parmigiano Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale, Lambrusco, Prosciutto di Modena e Consorzio della Ciliegia, della susina e della frutta tipica di Vignola. La tradizione culinaria modenese ha la sua espressione ufficiale nel Consorzio Modena a Tavola, formato da una cinquantina di ristoranti.

 
IL SINDACO
Dott. Giuliano Barbolini

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dicembre 1999
dall'opuscolo Una porta aperta sul 2000
a cura di Giovanna Gregori e Maristella Del Grande
con la collaborazione di Monica Bellei, Sara Follini e Anna Ruozzi
versione ipertestuale a cura di giorgio fontana