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Il trapianto di midollo osseo (o meglio di cellule staminali emopoietiche) è una forma impegnativa di terapia estremamente importante per molte malattie ematologiche maligne, per malattie congenite (talassemie, immunodefcienze), per malattie autoimmuni e anche per neoplasie non ematologiche (certi tipi di tumori solidi).
Il paziente sottoposto a trapianto deve praticare chemio-radioterapia ad alte dosi e deve assumere farmaci che deprimono il sistema immunitario (per prevenire il rigetto o la graft versus host disease). L'isolamento è quindi necessario per ridurre il rischio di infezioni. Per questo l'Unità Trapianti di Midollo Osseo del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia del Policlinico di Modena, dispone di 6 posti letto in camere singole con servizi, alimentate da aria sterile grazie ad un sistema di filtri ad alta efficienza (HEPA).
La durata dei ricoveri è abbastanza lunga (in media 3-4 settimane per il trapianto autologo, 40-45 giorni per il trapianto allogenico da donatore consanguineo). Per questo, oltre ai requisiti di sicurezza, anche un certo livello di "comfort alberghiero" è necessario per praticare questi trattamenti. Presso il nostro Centro le camere di degenza sono climatizzate e dotate di telefono, televisore e collegamento con internet.
Gli infermieri dell'Unità sono specificamente preparati per questo tipo di trattamenti. I medici addetti sono specialisti in in Ematologia o in Oncologia con esperienza in trapianti, coadiuvati da medici abilitati specializzandi dell'ultimo anno con una solida preparazione generale e un adeguato "training" nel settore. Un'equipe di dietisti contribuisce, se necessario, a stabilire il regime dietetico durante il ricovero. I farmaci prescritti sono preparati da un'equipe di farmacisti specializzati nel settore, Se necessario, assitenti sociali, psicologi e ministri del culto sono a disposizione. Addetti culturali conn conoscenza di varie lingue sono disponibili per pazienti di altri nazionalità.
Durante il ricovero nell'Unità Trapianti debbono essere osservate norme particolari, in parte diverse da quelle richieste nelle comuni degenze. L'unità trapianti è fisicamente isolata, non esistono ambienti comuni e i pazienti non lasciano le sale di degenza per tutta la durata del ricovero.
La caposala dell'unità trapianti, con la quale i pazienti sono messi in contatto prima del ricovero, dà ogni informazione sulle regole a cui attenersi durante la permanenza nell'Unità. Per esempio, è possibile portare occhiali, ma non lenti a contatto. E' possibile portare certi indumenti personali (pigiami, shorts, and T-shirts). Fiori o piante, invece, non sono ammessi poiche potrebbero portare germi e causare infezioni. E' possibile portare fotografie di persone care, libri, riviste, il necessario per scrivere, il personal computer, Radio/cassette player/CD, etc.
Famigliari o altre persone indicate dal paziente potranno far visita ai paziente durante il ricovero. Per la sicurezza del paziente è bene comunque che le visite siano ristrette ad un numero limitato di persone. Bambini di età inferiore ai 12 annni o persone con infezioni anche lievi non potranno essere ammessi. I visitatori dovranno lavarsi accuratamente le mani e indossare maschera e camice sterile all'ingresso della stanza. Nessun cibo proveniente dall'esterno può essere portato all'interno della camera sterile.
Di fronte a qualsiasi dubbio si potranno consultare infermieri o caposala. Ogni informazione relativa al tipo di trattamento e ai suoi effetti collaterali sarà data dai medici del reparto prima del ricovero assieme ad un documento esplicativo (modulo di consenso infornato).
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