pubblico e pazienti:     assistenza
HOSPICE
Dal marzo 2002 è attivo presso il Centro Onco-ematologico modenese un Hospice Ospedaliero. Tale Struttura si rivolge fondamentalmente a pazienti affetti da patologia onco-ematologica che si trovano in una fase di malattia che necessiti essenzialmente di cure pallitive:
    a) terapie di supporto.
    b) terapia del dolore.
    c) terapia degli altri sintomi prevalenti.
    d) appoggio psicologico (per pazienti e familiari).

L'Hospice consta di 10 posti letto ( 7 camere in totale, di cui 4 prevedono il secondo letto a disposizione dei familiari ): di questi, 6 per pazienti territoriali, 3 per pazienti provenienti da altre Strutture Ospedaliere e 1 per le urgenze.

L'accesso all'Hospice può avvenire o dal territorio ( N.O.D.O.- Assistenza domiciliare oncologica ) o da altre Strutture Ospedaliere previa introduzione in due distinte liste di attesa e previo parere del medico di famiglia.

L'obiettivo è quello di dare risposta a problemi di elevata complessità non risolvibili sul territorio. Cioè:

  • a) gestione di criticità acuta e delle fasi di scompenso della malattia.
  • b) gestione delle complicanze di alcune terapie.
  • c) esecuzione di manovre invasive a scopo diagnostico-terapeutico quando indicate ( es. paracentesi e toracentesi ).
  • d) instabilità clinica che necessiti di un intervento specialistico.
  • e) gestione della fase terminale sintomatica.
In considerazione, inoltre, del fatto che nel contesto della provincia di Modena non sono, attualmente, disponibili Hospice territoriali, è stato convenuto di inserire anche i seguenti criteri di accesso:
  • f) elevata complessità di interventi socio-assistenziali non erogabili a domicilio.
  • g) esplicito desiderio del paziente e/o dei familiari che il decesso avvenga in ambiente ospedaliero.

 

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