CUORE
Dall'area diagnostica su Hara risale ai lati dello sterno,
con forma di fiamma sovrapposto a R fino al II� spazio intercostale
(la direzione di R � perpendicolare, quella di C � a V).
Poi si apre incurvandosi fino all'ascella.
Sul braccio il meridiano segue il percorso tradizionale.
C'� un rametto sotto il mento.
Nella gamba parte dalla piega del gluteo e si trova dietro a F (praticamente dove c'era R, ma la direzione � verso l'osso, non contro il tendine), e scende dritto,
medialmente al m semitendinoso, al m gastrocnemio e al tendine di Achille: termina al centro del tallone.
INTESTINO TENUE
Dall'area diagnostica sul dorso (prime due vertebre lombari)
risale sulla schiena lungo il bordo laterale del m ileocostale fino
all'angolo inferiore della scapola (medialmente o lateralmente
a seconda della posizione).
Da IT11 riprende il percorso tradizionale:
lo zig-zag sulla scapola � leggermente diverso e c� un rametto fino allo zigomo.
C'� un ramo sulla parte superiore delle natiche, parallelo ed esterno a MC.
Dall'area diagnostica su Hara scende
sulla coscia e sulla gamba dietro M:
nella coscia lungo il solco tra il m vasto mediale e il m grande adduttore;
nella gamba dietro la tibia e dietro il malleolo mediale.
Nel piede si pone parallelo e molto vicino a C e disegna la linea tra
il tallone e l'arco plantare.