Corsi di Cultura Informatica (edizione 2001)

CICAIA Centro Interdipartimentale di Calcolo Automatico e Informatica Applicata dell'Università di Modena e Reggio Emilia
CEDOC Centro Documentazione della Provincia di Modena
in collaborazione con: NEXTRA Internet at work

Internet e i suoi servizi

  argomenti
  • presentazione
  • breve storia
  • funzionamento
  • Il WEB e i browser
  • Il Viaggio
  • Chi cerca trova?
  • La posta elettronica
  • e-mail con Outlook
  • Servizi per lo scambio di idee: news e chat

  • Bibliografia e siti web
  • Il WEB e i browser

    WWW: la più nota e la più usata fra le applicazioni internet.
    Letteralmente World Wide Web significa Ragnatela Mondiale. Il Web è un servizio internet, utilizza uno specifico protocollo di trasmissione: HTTP:HyperText Transfer Protocol, e si basa sull'architettura client-server: un client (il browser) richiede a un server (il Web Server) una pagina di informazioni, e la riceve. Inoltre le "pagine WEB" devono essere scritte seguendo determinate regole e hanno la caratteristica di essere ipertestuali. L'insieme delle regole per la scrittura delle pagine web è l'HTML: Hyper Text Markup Language.
    L'architettura originaria del Web è stata sviluppata nel 1990 da Tim Berners Lee al CERN di Ginevra.
    In seguito, nel 1993, Marc Andressen e Eric Brina dell'Università dell'Illinois sviluppano Mosaic, il primo browser con un interfaccia grafica.

    I Browser

    Il termine browser deriva dall'inglese to browse=sfogliare.
    I browser sono programmi in grado di ricevere e visualizzare le pagine web. I più conosciuti sono sicuramente Netscape Navigator e Internet Explorer, ma ne esistono diversi altri.
    Le funzioni di un browser sono essenzialmente quelle di visualizzare correttamente a video una pagina web completa di testo, immagini e a volte suoni e filmati. Inoltre permette di "saltare" alle pagine collegate attraverso i "link ipertestuali".
    I "link ipertestuali" possono essere semplicemente parti del testo oppure immagini o parti di esse. In ogni caso muovendo il mouse su un link attivo la forma del cursore cambia. Un semplice "clik" permette di abbandnare la pagina che si stava visualizzando per passare a quella collegata.
    La cosa formidabile di questo sistema è che l'utilizzatore non deve conoscere a priori la destinazione del documento collegato, ci pensa il browser attraverso il link.


    © Daniela Nasi CICAIA - 2001