24 dicembre 2007
Buenos Aires
Sin dalle prime mosse, dal taxista, si percepisce il macismo imperante!
Arriviamo all'Art Hotel, accogliente e minuto.
Ci cambiamo e subito andiamo alla scoperta di Buenos Aires.
Uscendo dall'Hotel sbagliamo la direzione (50% di probabilità di prenderci!)
e siamo finiti a nord nel quartiere Recoleta nei pressi del famoso cimitero
(che vedremo alla fine, abbiamo deciso).
Recupero veloce, a piedi, e quindi Metro D a Callao fino a Plaza de Majo.
Poi a piedi per via Defensa fino a San Telmo (piazza Dorrego, quella del tango).
Arrivano tanti SMS di auguri a cui rispondiamo: almeno 10 e il mio credito iniziale ierì era di circa 40 €.
Sosta in un bar sotto gli alberi, con la 'propuesta 3' (cafè con leche, jugo de naranja y tarta de fresa).
Cotti, ma non sfiniti, sempre a piedi, verso la Mtro C per Av. G. Juan;
felice rintro con visita ai negozi di Av. Santa Fè.
In albergo cerchiamo un ristorante, ma non è facile, è la sera di Natale.
Prenotiamo una cena di lusso (350 pesos a testa) da Ovedo, in via Beruti 2602.
Doccia e breve sonno, poi alle 20 cena con ottimi vini argentini e tante micro pietanze.
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Buenos Aires
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