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Dopo una ricca colazione, partiamo alla volta di Alesund. Solo brevi soste al bancomat per ritirare 200NK, Piove,
nevica, grandina e qualche volta compare anche il sole, ma con forte vento.
Le strade sono a volte strette e a volte larghe; i tunnel da 5km abbondano e i ponti sospesi anche.
E' tutto un limite di velocità: scopriremo poi quante multe abbiamo preso.
Decidiamo per un cambio di programma: faremo anche l'Atlantic Road da Vevang a Bud.
L'emozione del primo traghetto ad Halsa comporta che a forza di "Ok" non paghiamo il biglietto.
Forse ci manderanno il conto a casa.
Ad Halsa, in attesa del traghetto, alcuni si rifocillano con panini e wurstel. Poi di nuovo in macchina.
L'Atlantic Road è bella e i fiordi stupendi: li vediamo perlopiù ancora ghiacciati e sovrastati da montagne bianche: insomma, merita veramente.
Tanto per non farci mancare nulla allunghiamo il tragitto arrivando a Vevang via Kvernes (costa meridionale).
Lungo il tragitto non vediamo animali domestici, ma daini, volpe, pecore, cavie, ma neanche una mucca.
Automobili poche, camion di più e qualche pullman.
Notevoli le gallerie sotto il livello del fiordo.
Il secondo traghetto è più lungo e ci affrettiamo a pagare prima che ci arrestino.
Arriviamo all'Hostal verso le 20 e ci sistemiamo: Alesund Hostel, Parkgata 14 (NKr 790)
E' carino ed essenziale, in centro e dotato di ogni comodità, ma non in stanza:
ci consegnano le lenzuola e il letto dobbiamo farcelo. Il resto è ok e ci affrettiamo ad uscire per il ristorante consigliato dalla guida.
Insomma non è male, ma neanche straordinario: Hummer & Kanari.
Non c'è più il piatto assortimento di pesce e frutti di mare. Fuori inizia a nevicare forte forte.
Rientriamo con una breve passeggiata. Faccio il bucato, poi tutti a letto.
Domani dobbiamo prendere il postale alle 9:30.
Dovevano essere circa 300 km, di cui 110 a pagamento e 2 traghetti: ne abbiamo fatto 420.
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