15 ottobre 2014 
Ubud - Seminyac
Che tristezza, lasciamo il Santi Mandala tra i sorrisi e la cordialità dei dipendenti. Abbiamo prenotato un tour da associare al trasferimento a Seminyac (euro 25 in nero) con Eka e il suo autista.
Prima sosta Fabbrica di statue di legno. Tutto pacchiano e orribile! Quindi passiamo alla cooperativa che gestisce la Galleria d'arte dove si producono quadri nei diversi stili. Io compro un quadretto per 20 Euro, cornice inclusa, da mettere a Roma nel bagno. Il quadretto non mi convinceva tanto ma volevo lasciare un modesto contributo alla Cooperativa, Questo pensiero ho provveduto ad esplicitarlo a voce alta e così il Signore che mi ha consegnato il quadretto impacchettato da viaggio mi ha detto in perfetto italiano: grazie per non aver voluto fare un affare.
Riprendiamo il giro culturale e andiamo al Tempio Reale (Taman Haion, bel giardino).
Il caldo umido comincia a farsi sentire. Arriviamo sulla costa. Finalmente mare, bruttone ma mare. Onde grandi, spiaggia di sabbia scura e sporca. La costa è un disastro. Orribile! Andiamo al Tempio di Tana Lot che è veramente suggestivo. Lo vediamo dall'alto perché c'è l'alta marea. Poi decidiamo di andare a pranzo a Jimbaran sulla spiaggia mangiando gamberi, aragosta, granchi e barracuda. Eka ci porta da Blue Marlin. Gran caldo, mangiamo bene ma paghiamo tanto per i costi dell'Isola (30 Euro a testa).
Finalmente arriviamo a Seminyac all'Hotel Court Mariott.
Seminyac è orribile, sporca, disordinata, rumorosa, piena di turisti stupidi. Le strade intorno all'Hotel sembrano bordelli di bassa categoria. Ti propongono massaggi ogni 2 metri e i negozi non sono divertenti. L'Hotel è rumoroso per l'impianto di condizionamento, rumoroso per gli smergoli o gorgheggi di una signorina che canta dal vivo sul bordo piscina fino alle 19.30, rumoroso perché gli asiatici arrivati intorno alle 24 sbattono porte, si chiamano e suonano alle camee altrui, rumoroso perché alle 6 telefona una scema che dice solo "Hello". Gran brutto impatto.
Usciamo alle 19.30 portando a lavare le magliette di Rossella. Cerchiamo ulteriori borse per le amiche di Martina (o troppo care o troppo poco care)- Io sono alla ricerca del batik che non ho comprato per 40$ alla fabbrica. Ovviamente non c'è ma ne trovo uno da Lucy di cotone, diversissimo ma che mi piace, forse non va bene per Rosana che lo preferirebbe diverso, Bene, ho qualcosa da fare nei prossimi giorni! Ora la pancia reclama e ci fermiamo a mangiare messicano poi, di nuovo nel turistificio. Domani sveglia alle 6 per andare alla barriera corallina. Se tanto mi da tanto sarà una fregatura.
Una particolarità in Hotel: ogi volta che entriamo, a piedi o in macchina, subiamo un controllo con specchio per verifica fondo auto, metaldetector, raggi, cani, controllo borse. Hanno paura degli attentati dopo quello del 2001 in discoteca.