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1 ottobre 2014
Sapa - villaggi etnici (Tavan, Laokai, Ta Pain) - Lao Cai e treno per Hanoi
Colazione da stupida con 2 crepes di riso al vapore che volevo imparare a fare. Non si � capito perch� poi le ho anche mangiate ed erano cariche d'aglio, cipolla rosolata e funghi!
R ha avuto problemi con la lavanderia non troppo solerte.
Alle 10 tutti in pulmino e via per la passeggiata da km 3.5 sul "sentiero" asfaltato. Noi eravamo in tenuta da alta montagna ma la passeggiata, tutta in discesa su strada asfaltata con auto e moto, si poteva fare in calzoncini corti e ciabatte. Piove sempre e fa freddo ma noi siamo stai letteralmente lessati. La passeggiata � stata accompagnata dalle donne H'Mong Neri (Villaggio di Laokai) che volevano venderci i soliti souvenirs.
Le terrazze di riso del nord sono bellissime e Ale ci spiega come vivono, e visitiamo una casa, cosa coltivano e allevano. Tutto bello!
I negozianti lungo il cammino sono ligi e non scendono di prezzo. Arriviamo verso le 14 al Ristorante sul fiume con danza etnica dove mangiamo male.
Ripartiamo poi alla volta del Villaggio di Ta Phin. L'accesso � controllato e si paga, siamo in un museo. All'arrivo il nostro pulmino � preso letteralmente d'assalto da una miriade di donne con bambini che gridano "madame".
G rifiuta l'ostacolo, noi andiamo ma siamo paralizzate.
Sono insistenti, ti seguono, non ti toccano ma sono vicinissime, hanno costumi bellissimi, cercano di parlarti in inglese, usano il cellulare e non demordono.
Vige la regola del commercio individuale perci� ciascuna cerca di sovrastare l'altra. Risultato: non abbiamo comprato nulla! E per noi � cosa veramente grave. Dato l'imbarazzo una parte di noi non ha nemmeno visitato la scuola. Il desiderio era di togliersi di dosso tutte quelle donne che chiedevano di comprare! I visi di quelle donne sono bellissimi, la pelle ambrata, capelli lisci e corvini, abiti colorati, eleganti e ricercati. Dato il clima di attacco � per� difficile poter godere di tutto ci�.
Finalmente la gita finisce e dopo un caff� espresso al Geco di Sapa, riprendiamo la strada per Lao Cai dove dobbiamo riprendere il treno per la notte. Siamo in anticipo e quindi facciamo una sosta al Ristorante Pegasus (sempre quello della prima colazione) poi tutti in treno pronti a disarmare l'aria condizionata che ci aveva congelato all'andata.
Noi siamo sempre pi� in forma! Qui sono casinisti ma noi riusciamo a disorientarli ulteriormente facendogli caricare i bagagli nello scompartimento sbagliato e poi facendoglieli spostare nel momento di massimo traffico in corridoio quando bastava spostare le persone! G li ha visti raccontare ai colleghi cosa gli avevamo fatto fare, la lingua non la capiva ma i gesti si (pare che l'ordine di spostamento sia partito da M).
Poi L S. perde la macchina fotografica che invece era rimasta incastrata nello scompartimento iniziale sotto il tavolino e che � stata recuperata grazie alla pila.
La Capotreno ci spiega: no ristorante, si colazione nello scompartimento, aria condizionata accettabile, sveglia alle 5.15. Qui amano darsi appuntamenti con orari che terminano con 5! mai uno zero!
Giochiamo a Sudoku e vince M poi notte di sonno leggero. Il treno fa sobbalzare la cuccetta e fa venire il mal di treno.
Scendiamo ad Hanoi nel cantiere mal tenuto della Stazione di partenza, cavi, binari da attraversare, buche, buchette, cavi spasi, un casino con le valige con le ruote. Poi il solito Hotel Pearl.
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