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10 ottobre 2014
Saigon - Delta del Mecong - Can Tho
E' festa!
L S. si � data al vietnamita e scrive cartelli per i facchini dell'Hotel. Internet non la facilita e volendo segnalare che il contenuto di una delle sue borse � fragile scrive in perfetto vietnamita "sottile".
Partenza con bagaglio ridotto. Sosta all'Ufficio Postale che funziona ancora e che ha anche al suo interno tanti negozi per turisti.
Poi visita a Notre Dame in mattoni rossi. I fedeli si tolgono le scarpe prima di pregare. Che confusione di riti religiosi!
Ripartiamo e dopo circa 2 ore e una sosta per turisti (sigarette e semi per l'orto di Anna e Franca) ci prepariamo per un giro in barca. R compra gli occhiali da sole e M il tradizionale cappello conico e ingombrante.
Il Delta del Mecong � affascinante. L'acqua � torbida sul rossastro ma i locali non sembrano accorgersene e si fanno docce pi� o meno vestiti. La vita si svolge su e lungo il fiume. Dopo una prima barca a motore abbiamo proseguito con piccole barche a remi, portate da donne, fino a Cai Be. Di nuovo barca grande e visita al Mercato galleggiane. Minh ci spiega che la concorrenza � minima e che ciascuno pensa a s�. L S. si documenta sulle forme cooperative ma di nuovo viene risposto che non sono praticate.
E' tardi e il Mercato � esaurito e se ne vedono solo piccole tracce sulle grandi imbarcazioni.
Il giro riprende a piedi lungo la riva e vediamo:
soffiare il riso e farne panetti (compriamo anche zenzero e zucchine candite)
fare il distillato di riso aromatizzato
caramelle di cocco
un sacco di derivati dal riso ma non le gallette.
Compriamo 25 Dong di patate dolci fritte/candite.
Abbiamo bevuto te, fatto acquisti, e mangiato/assaggiato di tutto un po', poi di nuovo a piedi e infine raggiungiamo la splendida tenuta con frutteto, scelta per il pranzo, con una barca a motore. Pranziamo, verso le 15.30, sotto un portico e sotto un acquazzone mai visto! Un pranzo squisito e vario dove per� di acqua, birra e caff� abbiamo speso quasi quanto la cena della sera prima (500.000 Dong).
Giro con foto nel frutteto e poi di nuovo in barca e a piedi fino al pulmino.
Tutti suonati dal caldo e dal cibo ci addormentiamo e risvegliamo dopo un'ora e mezzo a Can Tho al famoso Hotel Holliday One che Internet segnalava con possibili begoni in camera. Gli scarafaggi non ci sono ma l'Hotel � imbarazzante. Kitsch � dir poco, un poco sporco, mal manutenuto, con camere grandissime e vasca idro massaggio, ma la vera caratteristica singolare � che, essendo vicino al fiume/porto con l'alta marea le strade circostanti sono sotto 50/60 cm d'acqua. Siamo su un'Isola!
I motorini transitano e si fermano per la troppa acqua. Le auto sembrano motoscafi e riescono a transitare.
Noi decidiamo di andare a cena da Sao Hom utilizzando il nostro pulmino e il nostro autista remunerato per il servizio extra con $10.
Il locale � bello, la cena buona come al solito, piove e alle 21.30 il nostro autista passa e ci riporta in albergo.
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