9 ottobre 2014
Saigon - Cuchi
Oggi potrebbero esserci ZANZARE: partiamo con lo scafandro!
Impieghiamo quasi un'ora per uscire da Saigon. Attraversiamo un quartiere dove molti dei negozi sono di mobilieri, ma i mobili in mostra sono allucinanti. Poi troviamo un mercato alimentare e di arredi da giardino con rocce e fontane, piante, gabbie e gabbiette.
Finalmente la periferia finisce e cominciano i paesini e le coltivazioni di riso e caucci�.
Arriviamo a CU CHI col sole e la visita inizia con una sosta alla 'casa della felicit� dove si pu� liberare la tristezza' (WC). Poi un filmato del 1967 'I partigiani di CU CHI'. Nella sala del filmato troneggiano due scritte: "Nulla � pi� prezioso della libert� e indipedenza" e "Avanti, noi raggiungeremo la vittoria", sono scritte in vietnamita e la guida traduce. Poi proseguiamo con la visita ai tunnel con sperimentazione ad entrare e a percorrerne piccoli pezzi. Bombe, carri armati, VietCong, trappole e ingressi a cunicoli, cunicoli cucina, sale riunioni, infermeria e tanti americani!
Poi passiamo dal poligono di tiro dove si pu� sparare a un dollaro a pallottola con un'arma dell'epoca: il tutto � surreale: quelli che sparano sono giovani americani.
Ripartiamo per Saigon ove dobbiamo arrivare prima della chiusura del museo dei crimini di guerra.
Ora piove, abbiamo fame (dato che sono le 13:30) e cos� la nostra Guida ci porta in uno splendido ristorante all'aperto sotto una tettoia e sotto un acquazzone tremendo. Il momento dell'ordine � sempre problematico: R chiede sempre varianti al menu non contemplate e quindi ordina riso alla cantonese; R si � rassegnata sul cibo ma non sulle bevande; le Laure si lanciano sulle novit� con e senza glutine; G aspetta e copia; M � il riassunto di tutti noi, io vado sul classico: riso e verdura.
Il ristorante 'Tapioca', farina o tubero?, ci informa che stanno cercando le forchette che abbiamo chiesto. R ed io mangiamo ottime rane fritte.
Il Museo dei crimini di guerra stravolge un po tutti e al termine comincia anche a piovere. Per non dimenticare lo stravolgimento ho comprato un quaderno in carta di riso.
La visita di Saigon prosegue in auto ma non vediamo quasi nulla! Le visite a Notre Dame, la Posta e il Quartiere cinese, con annesso mercato, sono rinviate a domani.
Cena da Qnha Liang Ngon.