3 ottobre 2014
Hanoi - Hu�
C'� chi si alza alle 6 e va sul lungolago a fare Taichi e poi al Tempio Ngoc Son con ponte rosso e tartaruga. Io resto a letto e e predispongo i bagagli che poi G confeziona (24->15).
Con R, M e R facciamo l'ultima puntata sul lungolago al tempio e alla ricerca dei fazzoletti di carta non facili da trovare (pi� della met� di noi sono raffreddati).
Lo zainetto per la zia Clara ancora non � stato trovato. Speriamo nel sud del Paese. Le 2 Laure comprano a corto raggio dall'Hotel e L S. mi regala un bellissimo e raffinato magnete. Il tour previsto dal nostro programma parte in orario sotto un'afa e un caldo e un'umidit� tremende.
Sosta al Mausoleo di Ho Chi Min: il morto non possiamo vederlo perch� il Mausoleo � chiuso da 4 giorni: in questo periodo la salma viene inviata in Russia per manutenzione e il Mausoleo resta chiuso. Nell'area ci sono tante cose da vedere e noi visitiamo:
Giardino botanico con bonsai stupendi -
Palazzo Presidenziale, f� residenza del Governatore generale dell'Indonesia (giallo, francese del 1906) -
Laghetto e palafitta di Ho Chi Minh -
Casetta con garage -
Pagoda a pilastro unico quindi su una sola colonna.
Poi in macchina tutti sudati e via al Tempio di Quan Thanh, consacrato a Tran Vo che avrebbe liberato il lago dal gatto a nove code.
Io e R compriamo le magliette bianche con ricami azzurri da una anziana che poi tenta di imbrogliarci con il cambio di euro. Interviene e risolve M.
Poi al Tempio della Letteratura (1070) consacrato a Confucio e considerato gi� dal 1076 la prima Universit� del Vietnam e asiatica. Sulla porta principale il simbolo della citt�. Le due porte laterali, a destra quella della "virt� compiuta" e a sinistra quella del "talento conseguito".
Ci facciamo travolgere da foto ricordo con un gruppo di studentesse e studenti di recentissima laurea.
Abbiamo fame e dopo aver scartato la proposta dell'autista andiamo al Ristorante (Dian Lang) sul Lago, dove non avevamo potuto cenare la sera prima perch� occupato da un gruppo molto numeroso, che Laurita e G volevano sperimentare. Bello e buono! Poi ultima tappa al Museo Etnografico dove vaghiamo suonati per le sale caldo umide a mo' di inquilini del terzo piano (gli antenati).
Chiediamo poi di visitare la Fabbrica di lacche e l'annesso immancabile negozio. Le donne si svegliano e compriamo di tutto un po' (io porta candela rosso lacca con libellula).
Arriviamo poi in aeroporto dove tra baci e abbracci salutiamo Alessandro a cui diamo $70 di mancia (dopo ampia discussione, $2 a testa x giorno).
Arriviamo a Hue, vecchia capitale del Vietnam, puntuali, noi e i bagagli. La nova Guida Chanel � femmina e non tace mai!
Come diceva la guida cartacea alle 21.00 tutto � chiuso e tutti dormono. Ceniamo in hotel (il Saigon Morin, splendido!) che � degli inizi del '900. Abbiamo camere da 40 mq, con letti giganteschi e frutta. Ceniamo in giardino ottiamente e per 10 euro, rimpolpiamo la cassa comune e poi a letto. Gio e Ros non sono messi bene con la tosse. Prossimo appuntamento per le 8.30 per la visita alla citt� proibita sul fiume dei Profumi.