04. Tavole matematiche |
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Tra i diversi ausili impiegati per svolgere più
velocemente i calcoli, le tavole matematiche sono state uno degli
strumenti più diffusi nei diversi secoli. Si tratta di tabelle
precompilate contenenti i risultati per le operazioni di più comune
interesse calcolate per numerosi valori. L'idea di utilizzare delle
tabelle precompilate risale all'antichità, come testimoniato da
numerose tavolette sumeriche, babilonesi, ecc., contenenti tabelle
numeriche. |
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Fig. 18. Tra i diversi
ausili impiegati per svolgere più velocemente i calcoli, le tavole
matematiche sono state uno degli strumenti più diffusi e utilizzati
fin dall'antichità, come testimoniato da numerose tavolette
sumeriche, babilonesi, ecc. Si tratta di tabelle precompilate
contenenti i risultati per le operazioni di più comune interesse
calcolate per numerosi valori. La tavoletta babilonese di argilla
Plimpton 322 (datata tra il 1900 a.C. e il 1600 a.C.) qui
rappresentata contiene un elenco di terne pitagoriche per i
triangoli rettangoli. |
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Fig. 19. Una vecchia
tavola pitagorica (contenente i prodotti fino al numero 100) per
eseguire moltiplicazioni (anni ’30). |
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Fig. 20. Tavole
precompilate per determinare il compenso dovuto ai braccianti
agricoli (anni '30). |
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Fig. 21. Tavole
matematiche contenenti il quadrato, il cubo, la radice quadrata e la
radice cubica di numeri. |
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Fig. 22. Tavole
trigonometriche. Queste tavole, ampiamente utilizzate nel passato
per risolvere numerosi problemi geometrici furono introdotte a
partire dal 1500, sebbene già in precedenza fossero impiegate tavole
con una funzione affine. Ad esempio, Tolomeo (II sec. d.C.), uno dei
più importanti astronomi dell'antichità, era riuscito a calcolare
delle tavole molto precise relative ad archi e corde nel cerchio;
per certi versi, queste tavole erano abbastanza vicine a quelle
attuali usate in trigonometria. |
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Fig. 23. Tra le diverse
tavole matematiche disponibili, quelle logaritmiche costituiscono
uno degli strumenti di calcolo più generali. La scoperta dei
logaritmi risale all'inglese John Napier (1550-1617) (it. Nepero)
nei primi anni del 1600 e, indipendentemente, allo svizzero Jobst
Bürgi (1552-1632). Sfruttando in modo opportuno le tavole
logaritmiche è possibile eseguire rapidamente le operazioni di
moltiplicazione, divisione, elevamento ad una data potenza, radice
ennesima, ecc. |
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