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Breve Storia degli Strumenti di Calcolo

 
  Introduzione
 
 01. Strumenti primitivi per la rappresentazione dei numeri
 
 02. Abachi
 
 03. La scrittura e i sistemi di numerazione
 
 04. Tavole matematiche
 
 05. Calcolatori analogici
 
 06. Ingranaggi e calcolatori digitali
 
 07. Macchine automatiche
 
 08. Babbage e il calcolatore programmabile
 
 09. Preludio ai calcolatori elettronici
 
 10. L'età eroica del calcolatore elettronico
 
 11. I mattoni elementari dei computer
 
 12. La tecnologia dei primi computer
 
 13. Computer a transistor
 
 14. La rivoluzione dei circuiti integrati
 
 15. La memoria centrale dei computer
 
 16. La memoria secondaria dei computer
 
 17. Dispositivi di ingresso e uscita
 
 18. Calcolatori tascabili
 
 19. Dagli algoritmi alle macchine virtuali
 
 20. Elaborazione matematica non numerica
 
  Conclusioni: Matematica e calcolatori
 

02. Abachi

L'abaco rappresenta uno dei primi strumenti specificatamente dedicato al calcolo. Questo strumento deriva dall'uso dei sassolini o gettoni per contare e in un certo senso ne costituisce un raffinamento: in questo caso i sassolini sono organizzati in modo sistematico su diverse file. Nella sua lunga storia (l'abaco più antico a noi noto è stato ritrovato in Grecia e risale al IV secolo a.C.), questo strumento è passato attraverso variazioni continue nelle forme, nei materiali, nella costituzione: fu in metallo, in legno, tascabile, da tavolo, a pallottoliere, ecc. L'abaco, inoltre, non è legato ad un particolare luogo, ma è stato utilizzato ovunque in diverse forme, evolvendo per opera dei vari utilizzatori (agrimensori, astronomi, contabili, ecc.).

Fig. 09. Ricostruzione di un abaco romano in argilla. L'abaco rappresenta uno dei primi strumenti specificatamente dedicato al calcolo. L'abaco deriva dall'uso dei sassolini o gettoni per contare e in un certo senso ne costituisce un raffinamento: nell'abaco i sassolini sono organizzati in modo sistematico su diverse file e il loro valore dipende dalla posizione e non dalla forma.

Fig. 10. Alcuni degli abachi più comuni, tuttora utilizzati in diverse parti del mondo: in basso abaco russo (s'choty), in alto a destra abaco giapponese (soroban), sotto abaco cinese (suan-pan) e, infine, in alto a sinistra pallottoliere occidentale.

Fig. 11. Modello di una tavola per contare rappresentante il numero 194. Nell’alto medioevo l'abaco era molto spesso costituito da una tavola di legno oppure da una tovaglia che veniva disposta sul tavolo, sulla quale erano tracciate opportune righe per le unità, le decine, ecc., su cui venivano disposte le pedine utilizzate per i conteggi. Alla fine del tredicesimo secolo, i sassolini inizialmente utilizzati come simboli vennero sostituiti da gettoni, simili a monete, creati appositamente per questo scopo.

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