diario di viaggio
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10 settembre 2013

St. Louis – Springfield (MO)

Partenza alle 8.30 con l'idea di arrivare a Lebanon mentre la meta odierna doveva essere Cuba a 220 km da St. Louis.

Inizio del viaggio sulla I44 fino a Stanton per vedere il museo dei giochi che però è chiuso (da tempo) e il museo delle cere, Wax Museum, chiuso da tempo anche questo e le Meramec Caverns, i cui cartelli pubblicitari ci perseguitano sin dalla partenza. La Route 66 è splendida, un su e giù tra boschetti e villette/fattorie con ampi giardini.
Non visitiamo le caverne che sembrano non avere visitatori, l'ampio parcheggio è deserto, e quindi ripartiamo alla volta della Route 66 fermandoci ad un ufficio postale ad imbucare la cartolina a Karen di Moena. La signora impiegata mi racconta che ha vissuto a Desenzano per 2 anni. Prossima meta Cuba, ore 11, dove vediamo l'insegna del Wagon Wheel Motel e i murales. Fa talmente caldo che i murales li guardiamo dalla macchina e solo io scendo a fare foto.

Sosta successiva a Fanning con la sedia più grande del mondo dove acquisto il boccale nero e la scatolina di mentine per Maurizio. Continuiamo passando per St. Jones, Dillon, Rolla, Arlington, poi il vecchio ponte di Devil's Elbow, Waynesville con la roccia a forma di rana e arriviamo a Lebanon nonostante una interruzione sulla Route 66 che ci costringe a ritornare indietro con la I44 e poi proseguire.

A Lebanon siamo arrivati alle 15 così dopo aver ammirato e fotografato il Munger Moss Motel e il Wrinks Food market (chiuso) decidiamo di proseguire fino a Springfield nel Missuri. La R66 è ben segnalata ma non si capisce mai in quale paese si è, mancano i cartelli, e anche la struttura del paese.
Ci perdiamo l'elefante con gli occhiali a Buckhorn. Tutto bene fino all'Hotel Rest Haven Court, veramente carino e americano anche se spartano (E Kearney 2000). Cena da Steak'n'Shake al 1158 di St. Louis Street di Sprigfield.