22 settembre 2013
Prescott – Camp Verde via Phoenix (AZ)
Sveglia alle 8 e partenza alle 10.
Ritorniamo in Piazza dove oggi c’è il mercatino dell’antiquariato. C’è vento ma man mano che le ore passano la temperatura diventa più gradevole. Siamo in attesa dell’ora di partenza che abbiamo deciso essere le 15. Seguiamo via Internet l’aereo di Andrea che pare essere in orario.
Partiamo dopo sosta su panchina, passeggiata e infine al Supermercato per acquistare biscotti e marmellata per le colazioni.
C’è traffico e vento. Arriviamo prima del previsto all’aeroporto e allora ci fermiamo per un’ora alla stazione Greyhound. Poi al parcheggio del terminal 4, che al primo colpo sbagliamo. Maledette indicazioni! Ci ritroviamo quindi sulla I10 ma invertiamo il senso di marcia e ci riproviamo e questa volta facciamo centro. Mettiamo tutta la nostra attenzione a dove mettiamo l’auto, registriamo il percorso ma questa volta siamo stati bravi e con pochi metri siamo all’ascensore e quindi al famoso bar Lola.
Aspettiamo ancora un’ora poi finalmente arriva Andrea, verso le 18, preceduto da un WA che ci confermava il suo atterraggio. Gli schermi dell’aeroporto non davano informazioni aggiornate.
Ripartiamo in tre alla volta di Camp Verde. Arriviamo alle 20 al solito Territorial Town Inn, prenotato in precedenza, ritiriamo le chiavi poi a cena da “The Horn saloon” che ci era piaciuto.
Due hamburger per i maschi e una insalata caprese per me. Tutto ottimo, anche le nuove stanze della burbera gestrice che sono confinanti con una splendida cucina in comune. Tutti a letto alle 22 dopo aver inviato WA a Claudio per documentare l’arrivo di Andrea.
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