21 settembre 2013
Camp Verde – Prescott (AZ)
Partenza con molta calma dopo le 9.
Andiamo al Fort Verde che è a pochi passi dal nostro Hotel poi, poichè il forte è essenzialmente un prato, riprendiamo la I17 verso nord e usciamo per andare al Montezuma Well.
Carino e interessante. Il laghetto ha acque particolari cariche di sostanze calcaree e quindi ha sviluppato flora e fauna uniche al mondo. Il sole comincia a scottare anche se siamo sui 1000 metri.
Ripartiamo alla ricerca anche del lago Montezuma che faticosamente troviamo ma è orribile. Una pozza attorniata da canneti e anitre che starnazzano. Facciamo benzina al solito rifornimento e poi verso Sedona.
Bellissimo vedere le rocce rosse di Oak Creek dove facciamo anche un ricco giro tra le ville che paiono disabitate. Arriviamo sin quasi al centro di Sedona poi prendiamo la 89 per Cottonwood. Di nuovo ai cactus si sostituiscono gli abeti.
A Cottonwood decidiamo di passare per il centro con la old 89 ma dobbiamo ritornare sui nostri passi perchè è pieno di Harley Davidson e di motociclisti per un raduno. Hanno prevalentemente sui 50, capello bianco spesso legato a treccia o coda, bandana e grossa pancia. C’è anche una qualche donna.
Ripartimo, dopo alcune foto, alla volta di Clarkdale dove c’è il 'Tuzigoot National Monument'. È l’altro insediamento coevo del Montezuma Castle composta da un centinaio di casette.
Bello il panorama e anche il sito. Visitiamo anche il Museo e compro la marmellata di cactus. Bellissima la strada che conduce a Prescott.
Oggi deve essere il giorno dei raduni dei motociclisti perchè sia a Jerom che poi a Prescott, ma soprattutto per strada, ne incontriamo tanti.
Arrivati a Prescott facciamo un giro in centro, nella piazza centrale, poi ci fermiamo al Motel 6 che io volevo sperimentare. Carino, in buona posizione, essenziale nei servizi, no caffè, no colazione, no frigo e micronde, collegamento ad Internet solo per uno.
Nell’attesa dell’ora di cena rifacciamo i piani dei 10 giorni con Andrea e prenotiamo al Luxor di Las Vegas due stanze per il 30 settembre.
Poi, a piedi, per due km andiamo in centro alla Piazza Courthouse dove c’è un concerto dal vivo, tante bancarelle, tanta gente normale verso il brutto e il grasso. Snobbiamo i Restaurants e ci infiliamo in un originale locale punk 'Devil’s Pantry' dove mangiamo in un contenitore di plastica trasparente un’insalata con pomodori, cipolle, pollo alla griglia, crostino di pane, bakon, formaggio e mela, tutto a pezzettini con condimento tipo maionese alla senape.
Giro della Piazza poi al Motel 6 per un’ultima sigaretta e poi a letto.
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